Il Perin day infiamma Palermo

Una giornata attesa, quasi assaporata per ore dai tifosi del Palermo. L’arrivo di Mattia Perin ha acceso ulteriormente l’entusiasmo di una piazza che negli ultimi mesi si è abituata ai grandi colpi di mercato. Come racconta La Sicilia, fin dalle prime ore della mattinata di ieri l’attenzione dei sostenitori rosanero era rivolta all’annuncio ufficiale dell’ex portiere della Juventus.

iGam post

Perin ha preso il primo volo utile da Fiumicino ed è atterrato a Palermo in mattinata. Poi le firme sul contratto, le fotografie di rito e l’annuncio. Nessuna perdita di tempo: il nuovo estremo difensore rosanero si è subito unito al gruppo a Torretta, lavorando con il nuovo allenatore e con i compagni.

Perin e il primo bagno di folla rosanero

Il momento più significativo della giornata è arrivato in serata. Secondo quanto riferisce La Sicilia, già dalle 17 numerosi tifosi avevano cominciato a radunarsi nello spiazzale davanti allo stadio Renzo Barbera per accogliere il nuovo acquisto.

Poco dopo le 19, Perin si è affacciato da una delle finestre dell’impianto davanti a circa mille sostenitori. Il portiere ha immediatamente mostrato entusiasmo per la nuova avventura:

«Vi ringrazio per questo caloroso benvenuto, sono entusiasta e felicissimo di essere qui. So cosa rappresenta questa maglia per voi e per la città di Palermo».

Perin ha poi rivolto lo sguardo alla prima partita casalinga che vivrà da giocatore rosanero: «Non vedo l’ora di vedere lo stadio pieno e tutto il vostro calore dal vivo. Vinciamo tutti insieme».

Una dichiarazione accolta dai tifosi con il coro «Conquistiamola questa Serie A», a testimonianza delle aspettative che accompagnano la nuova stagione.

Un mercato che rafforza le ambizioni del Palermo

L’arrivo di Perin rappresenta un altro tassello di una campagna acquisti particolarmente importante. La Sicilia ricorda gli innesti di Fortin, Barba, Bozzolan, Cassandro, Hernani, Estévez, Vavassori e Strefezza, ai quali adesso si aggiunge l’ex Juventus.

Una serie di operazioni che mette a disposizione di Filippo Inzaghi un organico di grande livello per la categoria. Almeno sulla carta, sottolinea La Sicilia, il Palermo costruito dal direttore sportivo Carlo Osti si presenta come la squadra da battere in Serie B.

Mercato, Brunori verso l’Ascoli

Il lavoro della dirigenza, tuttavia, non è ancora terminato. Gli ultimi giorni di mercato saranno dedicati soprattutto alle uscite e alla ricerca di un’alternativa a Joel Pohjanpalo.

Sul fronte delle cessioni, La Sicilia indica come certo il trasferimento di Matteo Brunori all’Ascoli, con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Per completare l’attacco, invece, sarà necessario prima liberare spazio. La situazione da seguire riguarda Jeremy Le Douaron: qualora il Palermo trovasse l’accordo con il Troyes per la sua cessione, Osti potrebbe chiudere per uno tra Alessandro Gabrielloni del Como e Manuel De Luca della Cremonese.

Dopo la giornata dedicata a Perin, dunque, il mercato rosanero entra nella fase conclusiva. Il grande colpo tra i pali è arrivato, mentre resta da sistemare l’ultimo tassello offensivo per completare ulteriormente la rosa affidata a Inzaghi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *