Palermo, esame di maturità a Mantova. Inzaghi punta sui leader per difendere il primato

Palermo, esame di maturità a Mantova. Inzaghi punta sui leader per difendere il primato

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Il Palermo si prepara a una delle sfide più importanti di questo avvio di stagione. Sabato, allo stadio Martelli, i rosanero affronteranno il Mantova in un confronto al vertice che metterà alla prova le ambizioni della squadra di Filippo Inzaghi. Come scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la partita avrà un doppio significato: difendere il primo posto in classifica e dimostrare di aver superato uno dei principali limiti della passata stagione, quello degli scontri diretti contro le concorrenti per la promozione in Serie A.

Il Mantova ha già mostrato il proprio valore in Coppa Italia, eliminando la Lazio e mettendo in difficoltà il Palermo al Barbera, dove la formazione di Modesto era riuscita a rimontare fino al 2-2 prima di cedere nel finale. Stavolta, però, la posta in palio sarà ancora più alta: una sconfitta costerebbe ai rosanero il sorpasso in classifica. Come sottolinea Paolo Vannini sulle pagine del Corriere dello Sport, nella scorsa stagione il Palermo non era riuscito a battere nessuna delle dirette concorrenti per la Serie A, raccogliendo soltanto pareggi spesso sofferti. Il confronto di sabato rappresenta dunque un’occasione per verificare la crescita della squadra anche sotto il profilo della personalità.

Il Martelli richiama inoltre un precedente amaro per Inzaghi, che nella passata stagione vide sfumare una vittoria al 95′, quando Marras firmò l’1-1 dopo una partita dominata dalla sua squadra. In quella circostanza arrivò anche l’espulsione del tecnico per un’incomprensione con l’arbitro palermitano Mucera.

Rispetto al passato, il Palermo sembra però aver acquisito maggiore solidità caratteriale, soprattutto grazie al contributo dei suoi uomini più rappresentativi. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport richiama l’attenzione sul gol del pareggio realizzato a Empoli, un’azione costruita dai leader rosanero in un momento delicato della partita. Dopo l’ennesimo palo colpito da Johnsen, Bani ha recuperato il pallone e avviato l’azione, Segre ha liberato il capitano sulla fascia destra e Pohjanpalo ha trasformato il suo cross rasoterra nella rete dell’1-1.

Per l’attaccante finlandese si è trattato anche del ritorno al gol in trasferta dopo sette mesi, dall’ultima marcatura realizzata a Carrara. Un segnale importante per Inzaghi, che si affida proprio alla personalità dei suoi giocatori più esperti per affrontare un appuntamento nel quale serviranno continuità e capacità di gestire la pressione.

Restano intanto alcuni dubbi di formazione. Come riferisce ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, appaiono difficili i recuperi di Barba e Magnani, entrambi alle prese con problemi muscolari. In difesa rimane disponibile Peda come alternativa al centro del reparto.

Torna inoltre d’attualità il ballottaggio tra i pali. Mattia Fortin e Mattia Perin si contendono una maglia da titolare, con quest’ultimo appena rientrato dall’infortunio e ancora impegnato a gestire i carichi di lavoro durante la settimana.

Il Palermo si avvicina così alla trasferta di Mantova con la consapevolezza di dover dare una risposta importante. Non ci sarà soltanto il primato da difendere, ma anche la possibilità di dimostrare che la squadra di Inzaghi ha finalmente imparato ad affrontare gli scontri diretti con la maturità necessaria per puntare alla Serie A.

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