Repubblica Palermo: “Trapani senza ultras al Velodromo, ipotesi porte chiuse per le gare casalinghe”

Il Trapani rischia di affrontare le partite casalinghe al Velodromo di Palermo senza il sostegno della propria tifoseria organizzata. È lo scenario raccontato da Antonio Trama su Repubblica Palermo, alla luce della profonda frattura tra gli ultras granata e l’attuale proprietà e delle valutazioni legate all’ordine pubblico nel capoluogo siciliano.

iGam post

La formazione allenata da Salvatore Aronica, impegnata nel campionato di Serie D, giocherà infatti le gare interne a Palermo a causa della querelle tra la società e il Libero Consorzio Comunale sulla gestione dello stadio Provinciale.

Come evidenzia Antonio Trama su Repubblica Palermo, sono due le questioni che potrebbero portare il Trapani a giocare senza i suoi sostenitori più caldi. Da una parte c’è la volontà degli ultras di proseguire la contestazione nei confronti della proprietà, iniziata già nella seconda parte della passata stagione. Dall’altra prende corpo l’ipotesi delle porte chiuse al Velodromo per ragioni di ordine pubblico.

Gli ultras verso la diserzione

La distanza tra società e tifoseria organizzata si è progressivamente ampliata. Le contestazioni legate alle penalizzazioni, la sospensione degli abbonamenti dei capi ultras decisa dal club e, infine, il trasferimento delle partite casalinghe a Palermo hanno ulteriormente deteriorato i rapporti.

Secondo quanto riportato da Repubblica Palermo, l’orientamento degli ultras sarebbe quello di disertare l’esordio casalingo del 6 settembre contro la Vibonese. E potrebbe non trattarsi di una protesta limitata alla prima giornata: l’intenzione sarebbe quella di non presenziare a tutte le diciassette gare interne di campionato.

Resta invece da definire la posizione relativa alle trasferte. Una parte della tifoseria organizzata valuterebbe la possibilità di seguire la squadra soltanto lontano dal Velodromo, mentre l’orientamento prevalente, al momento, sarebbe quello di disertare completamente le partite in calendario.

Una scelta che, sottolinea Antonio Trama, rappresenterebbe il segnale di una frattura ormai profondissima tra il mondo ultras trapanese e l’attuale società.

A Palermo prende corpo l’ipotesi porte chiuse

C’è però un secondo fronte. A Palermo si sta valutando la possibilità di impedire l’accesso del pubblico alle partite del Trapani per scongiurare eventuali tensioni legate alla presenza periodica dei sostenitori granata in città.

Sul tema è intervenuto il consigliere comunale Ottavio Zacco: «La città non può essere chiamata a sostenere tensioni, rivalità o ulteriori problemi di ordine pubblico che potrebbero derivarne. Per questa ragione, le partite del Trapani disputate al Velodromo dovrebbero svolgersi a porte chiuse».

La decisione definitiva, ricorda Repubblica Palermo, sarà di competenza della Prefettura, mentre dalla giunta palermitana arriverebbero segnali di condivisione rispetto alla proposta.

Il primo banco di prova sarà quindi il 6 settembre, quando il Trapani dovrebbe ospitare la Vibonese al Velodromo. Solo allora sarà possibile capire sia quale posizione assumeranno definitivamente gli ultras granata sia quali disposizioni verranno adottate per l’accesso del pubblico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *