Palermo, Inzaghi indica la strada: “È un viaggio lungo, ma lo faremo insieme”. Oggi arriva Perin, poi assalto a Shpendi

Il Palermo è partito con il piede giusto, ma Pippo Inzaghi non vuole che l’entusiasmo generato dalla vittoria contro la Juve Stabia faccia perdere di vista le difficoltà della Serie B. Come racconta La Sicilia, il tecnico rosanero ha affidato ai social un messaggio che sintetizza la filosofia con cui vuole affrontare la stagione:
«È un viaggio lungo, ma lo faremo insieme. Come ieri sera, come domani, come sempre. Forza Palermo».
Un manifesto preciso. Il Palermo dispone di un organico completo, forte e ricco di alternative ed è indicato da bookmakers, tifosi e opinionisti come una delle grandi favorite. Inzaghi, però, ha già avvertito: «Noi non ci faremo abbindolare perché la Serie B non la vince la squadra più forte».
Inzaghi vuole un Palermo umile e pronto a soffrire
In cadetteria qualità tecnica e organizzazione tattica non bastano. Servono mentalità, applicazione e capacità di adattarsi alle diverse fasi della partita. La Sicilia riporta un altro concetto espresso chiaramente da Inzaghi:
«Se avremo l’umiltà di combattere ogni partita e di buttare il cuore oltre l’ostacolo, allora questa potrà diventare una delle squadre più forti che ho allenato».
Le prime due gare ufficiali, contro Lecce in Coppa Italia e Juve Stabia in campionato, hanno già mostrato questa impostazione. Contro le vespe il Palermo è partito forte, trovando il vantaggio dopo appena quattro minuti, per poi essere costretto nella ripresa a difendere maggiormente.
Con Cassandro, Augello e Segre ammoniti e la Juve Stabia più aggressiva, i rosanero hanno saputo resistere senza costringere Fortin agli straordinari. Gli ospiti hanno sfiorato il pareggio con Patanè, mentre il Palermo ha avuto a sua volta opportunità per trovare il raddoppio.
Johnsen: «Abbiamo vinto grazie allo spirito di gruppo»
Il grande protagonista della prima giornata è stato Dennis Johnsen. Il norvegese ha realizzato il gol decisivo davanti ai 32 mila spettatori del “Barbera” ed è stato tra i migliori in campo.
«È una sensazione bellissima iniziare così – ha dichiarato il numero 7, come riportato da La Sicilia -. Era una partita tosta, sapevamo che non sarebbe stato facile conquistare i tre punti, perché la Juve Stabia gioca bene. Ma noi abbiamo vinto anche grazie allo spirito di gruppo».
Johnsen mantiene basso il profilo anche davanti all’etichetta di favorita assegnata al Palermo: «Essere la squadra di cui tutti parlano è pericoloso. Sappiamo cosa dobbiamo fare. E se continuiamo così, spero che tutto andrà bene».
Palermo, oggi è il giorno di Perin
Intanto, secondo La Sicilia, oggi è il giorno di Mattia Perin. Il portiere classe 1992 è pronto a cominciare la sua nuova esperienza rosanero e dovrebbe essere già disponibile per la trasferta di domenica contro l’Arezzo.
In mattinata sono previste le visite mediche a Verona, mentre nel pomeriggio Perin partirà in direzione Sicilia per raggiungere Inzaghi e i nuovi compagni.
Dopo giorni di trattative, Palermo e Juventus hanno raggiunto l’accordo per il trasferimento a titolo definitivo. Perin firmerà un contratto triennale e percepirà circa due milioni di euro, diventando il calciatore con l’ingaggio più alto della rosa.
Secondo quanto riferisce La Sicilia, l’intesa tra i club non prevede un esborso immediato del Palermo: alla Juventus potrebbe andare un indennizzo di circa 500 mila euro, collegato al numero di presenze del portiere e all’eventuale promozione dei rosanero in Serie A.
Perin dopo l’infortunio di Joronen
L’operazione è diventata una priorità dopo il grave infortunio di Jesse Joronen, che contro il Lecce ha riportato una lussazione acromion-claveare alla spalla destra. Qualora fosse necessario intervenire chirurgicamente, secondo La Sicilia lo stop del finlandese potrebbe essere di almeno sei mesi.
Perin ha dato subito disponibilità al trasferimento, scegliendo il progetto del City Football Group e preparandosi così a lasciare la Juventus dopo otto anni e 71 presenze in bianconero.
Curiosamente, il portiere ha affrontato il Palermo appena due settimane fa nell’amichevole di Perth dell’11 agosto, vinta 2-0 dalla Juventus. Adesso è pronto a diventare uno degli elementi di maggiore esperienza della formazione di Inzaghi.
Mercato, ora il Palermo punta Shpendi
L’arrivo di Perin non chiuderà il mercato rosanero. La prossima priorità sarà individuare un vice Pohjanpalo e, secondo La Sicilia, il nome più caldo rimane quello di Cristian Shpendi del Cesena.
L’attaccante classe 2003 ha iniziato bene la stagione segnando contro la Sampdoria alla prima giornata di Serie B. Per arrivare alla conclusione dell’operazione potrebbe però essere necessario attendere gli ultimi giorni di mercato, perché il Cesena vuole prima individuare un sostituto.
Il club romagnolo ha manifestato interesse anche per Brunori, ma La Sicilia precisa che le due trattative procedono separatamente: l’eventuale trasferimento di Shpendi al Palermo non è legato al possibile passaggio dell’ex capitano rosanero al Cesena di Alessandro Diamanti.
