Messina, stangata dal Tribunale Federale: 20 punti di penalizzazione e 2.800 euro di multa. Squalifiche per cinque tesserati

Pesantissima decisione del Tribunale Federale Nazionale nei confronti dell’ACR Messina. La Sezione Disciplinare della FIGC ha inflitto alla società giallorossa 20 punti di penalizzazione in classifica, da scontare nella stagione sportiva in corso, e un’ammenda di 2.800 euro. Il provvedimento, depositato il 30 ottobre 2026, arriva al termine dell’udienza relativa al procedimento avviato dalla Procura Federale sul cosiddetto caso Alaimo.

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La decisione rappresenta un duro colpo per il club peloritano, impegnato nel campionato di Eccellenza, e rischia di compromettere pesantemente il percorso sportivo della squadra.

Messina, la decisione ufficiale del Tribunale Federale

Il dispositivo emesso dal Tribunale Federale Nazionale, presieduto da Valentina Ramella, dispone una penalizzazione di 20 punti per l’ACR Messina 1900 SSD ARL, accompagnata da una sanzione economica di 2.800 euro.

Il provvedimento riguarda il deferimento proposto dal Procuratore Federale il 20 agosto 2026 e interessa, oltre alla società messinese, diversi soggetti coinvolti nel procedimento disciplinare.

Le squalifiche: tutte le sanzioni

Oltre alla penalizzazione inflitta al Messina, il Tribunale Federale ha stabilito le seguenti sanzioni individuali:

Alajim Stefano: due anni di inibizione, a partire dal primo tesseramento utile.

Ciro Alessandro: un anno e tre mesi di squalifica, da scontare in gare ufficiali.

Reis Daquinto Matheus: due giornate di squalifica, da scontare in gare ufficiali.

Sorrentino Andrea: 20 giorni di squalifica, da scontare in gare ufficiali.

Sambou Moustapha: una giornata di squalifica, da scontare in gare ufficiali.

Una decisione che cambia la stagione dei giallorossi

La penalizzazione di 20 punti rappresenta una sanzione particolarmente pesante per il Messina. Il provvedimento inciderà direttamente sulla classifica del campionato in corso, modificando in maniera significativa la posizione della formazione peloritana.

La pronuncia arriva dopo un’udienza che aveva visto confrontarsi la difesa del club e la Procura Federale. Il Messina aveva sostenuto la propria posizione richiamando anche le modalità dell’acquisizione societaria avvenuta attraverso una procedura giudiziaria.

Il Tribunale Federale ha però disposto le sanzioni riportate nel dispositivo ufficiale. Per conoscere nel dettaglio le motivazioni giuridiche della decisione sarà necessario attendere la pubblicazione del relativo provvedimento motivato.

Per il Messina si apre adesso una fase particolarmente delicata, sia sul piano sportivo sia su quello della giustizia federale. Resta da capire se la società deciderà di impugnare la decisione davanti agli organi competenti.

La certezza, al momento, è rappresentata dalla stangata ufficializzata dalla FIGC: 20 punti di penalizzazione, 2.800 euro di ammenda e cinque sanzioni individuali.

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