Palermo ai piedi di Inzaghi: Sampdoria battuta 3-1, rosanero soli in vetta

 

Cinque vittorie su cinque considerando anche la Coppa Italia, primato solitario dopo tre giornate di Serie B e già 14 gol realizzati. Il Palermo supera 3-1 la Sampdoria al Renzo Barbera e continua la sua marcia perfetta, anche se per conquistare l’intera posta deve soffrire fino al recupero.

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Come scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la Sampdoria di Corradi ha reso la serata molto più complicata di quanto possa suggerire il risultato. I rosanero, avanti di due reti, non sono riusciti a chiudere subito la partita e hanno rischiato di rivivere le rimonte subite nelle precedenti uscite.

Strefezza la sblocca, Pohjanpalo firma il raddoppio

La Sampdoria parte con buone intenzioni nonostante l’emergenza. Corradi sceglie uno schieramento speculare a quello rosanero e gli ospiti si fanno vedere con Sinani, conquistando anche tre calci d’angolo consecutivi. Makoumbou dà ordine alla manovra, mentre Henderson garantisce intensità.

Al 9′, però, emerge la qualità del Palermo. Augello mette il pallone in mezzo e Strefezza anticipa Cicconi: Vindahl interviene ma non riesce a evitare l’1-0.

Spinto dai 33.196 spettatori del Barbera, il Palermo cresce. Johnsen ha l’opportunità di segnare per la quarta gara consecutiva, ma Vindahl gli chiude lo specchio con una grande uscita.

Al 33′ arriva comunque il raddoppio. Su una rimessa laterale di Augello, Di Pardo prolunga involontariamente il pallone e Pohjanpalo ha il tempo per controllare e girarsi, realizzando il 2-0. Come sottolinea Vannini sul Corriere dello Sport, è già il quinto gol stagionale del Palermo nato dagli sviluppi di una rimessa laterale.

Strefezza costretto a lasciare il campo

La serata del Palermo registra però anche l’infortunio di Strefezza, costretto a uscire già al 21′ del primo tempo dopo un generoso recupero difensivo.

Al suo posto entra Vavassori, che secondo il Corriere dello Sport riesce a mantenere alta la vivacità della squadra senza far rimpiangere il compagno.

Il Palermo continua a essere compatto quando deve difendere e pericoloso nelle transizioni, ma nella ripresa non riesce a gestire con tranquillità il doppio vantaggio.

Insigne riapre tutto e il Palermo trema

La Sampdoria non si arrende. Verschaeren colpisce una traversa e al 19′ della ripresa Insigne trova il gol del 2-1.

È il momento più complicato per i rosanero. Vannini evidenzia come la squadra di Inzaghi, reduce da due rimonte consecutive subite, finisca per avvertire la pressione e commettere errori dettati dalla frenesia proprio quando sarebbe necessario rallentare il ritmo e amministrare il possesso.

La Sampdoria, nonostante una rosa ridotta dall’emergenza e una panchina molto giovane, rimane in partita fino alle battute conclusive.

Palumbo chiude la battaglia al 94’

Il definitivo 3-1 arriva soltanto al 49′ della ripresa. Augello, tra i migliori della serata, anticipa l’avversario e avvia la ripartenza. Johnsen serve il pallone al centro, Vavassori lascia scorrere con un velo e Palumbo trova la conclusione vincente.

È la rete che libera definitivamente il Barbera e permette a Inzaghi di tirare un sospiro di sollievo.

Per Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo conferma così tutta la propria forza ma mostra anche aspetti sui quali sarà necessario intervenire. La squadra dispone di qualità individuali elevate e continua a vincere, ma deve imparare a gestire meglio i momenti nei quali ha la partita in mano.

Augello e Inzaghi da 7

Nelle pagelle del Corriere dello Sport, Augello, Strefezza, Johnsen e Pohjanpalo ricevono 7. Stesso voto per Filippo Inzaghi. Bene anche Perin, Bani, Ranocchia, Segre, Vavassori e Palumbo, tutti valutati 6,5.

Il Palermo può comunque godersi numeri importanti: cinque successi in altrettante partite ufficiali, 14 reti segnate e soprattutto il primo posto solitario in Serie B dopo tre giornate. Il Barbera festeggia la leadership, mentre Inzaghi può ripartire dalla vittoria sapendo che c’è ancora qualcosa da sistemare.

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