Corriere dello Sport: “Catania, dimostra di crederci”

A Catania nessuno crede più alla rimonta sul Benevento. Il distacco di dieci punti dalla capolista appare troppo ampio per alimentare sogni di primo posto, anche considerando le difficoltà che i rossazzurri hanno mostrato nel corso della stagione, soprattutto lontano dal “Massimino”. È questa l’analisi proposta da Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, che fotografa il momento della squadra etnea dopo la sconfitta nello scontro diretto.
Anche nell’ipotesi di eventuali esclusioni dal campionato di una o più squadre – scenario di cui si discute negli ambienti della Serie C – il divario resterebbe comunque significativo. Come sottolinea Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, anche un distacco ridotto a cinque o sei punti non sarebbe semplice da recuperare per un Catania che ha alternato buone prestazioni a risultati non sempre all’altezza delle aspettative.
La squadra di Toscano, comunque, non ha sfigurato a Benevento. Anzi, il gol di Lunetta aveva acceso qualche speranza prima che la gara prendesse una piega diversa. Secondo l’analisi di Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, forse proprio dopo il vantaggio sarebbe servita maggiore attenzione nella gestione del match.
Il ko di giovedì sera arriva inoltre dopo un’altra prestazione tutto sommato positiva a Salerno, dove il Catania aveva ottenuto il minimo risultato con il massimo sforzo. Un copione che si è ripetuto più volte nel corso della stagione e che ha finito per frenare la corsa dei rossazzurri.
Adesso però servono risposte immediate. E dovranno arrivare già nella sfida di domani sera contro la Casertana, avversario storicamente ostico che arriverà al “Massimino” con l’obiettivo di mettere in difficoltà la squadra di Toscano.
Come evidenzia ancora Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, il Catania dovrà proseguire la propria striscia di risultati positivi in casa non solo per dimostrare di essere ancora competitivo, ma anche per difendere la seconda posizione in classifica.
Alle spalle dei rossazzurri, infatti, la Salernitana resta un pericolo concreto. La formazione campana non sta attraversando il miglior momento della stagione, ma l’arrivo in panchina di Cosmi potrebbe rappresentare una svolta capace di rilanciare le ambizioni dei granata.
Arrivare secondi, in questo contesto, diventa quindi fondamentale per il Catania. Anche perché significherebbe presentarsi ai playoff da una posizione più favorevole.
C’è però anche il problema legato alla formazione. Toscano dovrà fare i conti con un centrocampo ancora una volta in emergenza. Quaini è squalificato, Di Tacchio è appena rientrato e difficilmente potrà essere al massimo della condizione, mentre Di Noia è tornato dalla doppia trasferta in Campania con qualche acciacco.
L’unico punto fermo potrebbe essere Corbari, anche se con Toscano nulla può essere dato per scontato. Restano poi i dubbi anche in attacco, dove Caturano continua a partire dalla panchina nonostante le aspettative di inizio stagione.
