Catania, Longo vicino all’esonero

La posizione di Emilio Longo sulla panchina del Catania è diventata sempre più delicata. La sconfitta casalinga contro la Scafatese ha riaperto dubbi e interrogativi dopo appena quattro giornate, tre delle quali disputate al Massimino. Adesso la trasferta di Picerno rischia di trasformarsi in un appuntamento decisivo per il futuro dell’allenatore rossazzurro. Come scrive Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, in caso di un altro passo falso torna d’attualità il nome di Fabio Caserta.
Il Catania ha raccolto finora una sola vittoria, quella sul Cosenza, mentre il gioco continua a faticare a decollare. Il ko contro la Scafatese, arrivato davanti al pubblico di casa, ha ulteriormente appesantito una situazione già complicata. La squadra è attesa adesso dalla trasferta di Picerno e, secondo Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, un’altra sconfitta potrebbe spingere la società a intervenire.
Il nome che torna a circolare è quello di Fabio Caserta, allenatore con il quale la dirigenza aveva già discusso a lungo dopo la precedente esperienza di Toscano. I colloqui si erano poi interrotti e la scelta era ricaduta su Longo, ma adesso quello scenario potrebbe tornare d’attualità.
Caserta torna in corsa, Longo si gioca molto a Picerno
Come ricostruisce La Sicilia nell’articolo di Giovanni Finocchiaro, Caserta era stato molto vicino alla panchina rossazzurra. L’intesa non si concretizzò e successivamente il tecnico finì anche tra i candidati di Salernitana e Bari, prima che quelle società prendessero decisioni differenti.
Longo, intanto, continua a preparare la sfida di Picerno con la consapevolezza che il risultato avrà un peso importante. Il quotidiano sottolinea come non ci sia stato un ultimatum ufficiale da parte della società, ma la partita rappresenti comunque un passaggio delicatissimo.
Il problema non riguarda soltanto i risultati. Il Catania deve ritrovare continuità, gioco e certezze dopo un avvio inferiore alle aspettative. Il successo contro il Cosenza aveva dato qualche segnale positivo, ma la successiva battuta d’arresto con la Scafatese ha riportato in primo piano le difficoltà.
Catania chiamato alla reazione
Anche all’interno dello spogliatoio c’è la consapevolezza della necessità di cambiare passo. Cicerelli, dopo l’ultima sconfitta, non aveva nascosto la delusione: «Non ci aspettavamo un inizio così, meno male che si gioca subito perché avremo la possibilità di rimediare a quello che è stato l’esito della gara del Massimino».
Longo conosce bene il prossimo avversario, avendo allenato il Picerno in passato. Ma, come sottolinea per la quarta volta Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, l’attenzione sarà inevitabilmente concentrata anche sulla sua posizione: il Catania è chiamato a dare una risposta immediata e il risultato di Picerno potrebbe incidere direttamente sul futuro della panchina.
