Catania, Longo furioso dopo il ko di Potenza: «Vi racconto cosa mi ha detto l’arbitro sul gol di Cicerelli»

La sconfitta del Catania sul campo del Potenza lascia spazio alle polemiche arbitrali. Al centro delle contestazioni c’è la rete annullata a Emanuele Cicerelli nel primo tempo, un episodio sul quale Emilio Longo chiede spiegazioni. Come racconta Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, il tecnico rossazzurro non nasconde la propria amarezza per la decisione e per quanto gli sarebbe stato riferito dopo la verifica delle immagini.

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«Non vorrei soffermarmi e lasciare il segno sull’episodio. Dobbiamo accettare che non perdiamo le partite per colpa degli arbitri, mi costa dire questa frase. Potremmo creare alibi ai ragazzi, ma non ne hanno bisogno», ha dichiarato Longo, provando a distinguere la prestazione della squadra dalle decisioni arbitrali. Il tecnico, tuttavia, non ha dubbi sulla regolarità della rete di Cicerelli: «Se mi chiedete dubbi, io rispondo che dubbi non ne ho. E meglio che rimanga zitto».

Il passaggio più significativo, evidenziato da Giovanni Finocchiaro sulle colonne de La Sicilia, riguarda il confronto con il direttore di gara. «Ho chiesto, mi è stato risposto che non c’era un’immagine chiara. A questo punto il FVS non ha più motivo di esistere. Se mi si dice che il gol di Cicerelli non ha un’immagine chiara questo meccanismo è una presa in giro. E alla mia età non voglio farmi prendere in giro. In questo modo i campionati vengono caratterizzati».

Longo torna poi sull’andamento della partita e sulla rete subita in apertura, arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. «Lavoreremo in settimana su questo episodio che fa parte del gioco. Anche se l’avessimo beccato al 20′ – e non all’inizio – avremmo rivisto le immagini lo stesso cercando di migliorare alcuni aspetti. Abbiamo subito la prima rete con la marcatura a uomo. Abbiamo reagito. Quell’episodio avrebbe potuto tagliare la gambe al Catania invece ha prodotto gioco e azioni in avanti».

Come sottolinea ancora Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, l’allenatore riconosce anche gli errori commessi dalla propria squadra: «Abbiamo accettato di giocarcela a tutto campo nei duelli singoli e poche squadre si possono permettere una situazione del genere. Catania e Potenza hanno effettuato lo stesso numero di tiri in porta. Il salvataggio di Cabianca vale la parata di Cucchietti ancora su Cicerelli nel primo tempo. Nonostante lo svantaggio abbiamo proposto gioco e il Potenza si è abbassato sempre di più. Vuol dire che abbiamo disputato una buona partita».

Infine, il tecnico rossazzurro analizza il finale di gara e le occasioni non sfruttate. «Non dovevamo fare il gol all’ultimo, ma prima. In realtà l’avevamo segnato (Cicerelli e poi Cavuoti) e ci è stato annullato tutto. La sfida s’è risolta sui dettagli minimi. Anche se qualche mio calciatore nella ripresa si è espresso un po’ sotto il tono abituale ed elevato. Inoltre avremmo dovuto lavorare meglio sul loro attacco della profondità».

Il Corriere? No: è La Sicilia, nell’articolo firmato da Giovanni Finocchiaro, a raccogliere così lo sfogo di Longo dopo il 2-1 di Potenza. Una sconfitta che interrompe la serie positiva del Catania e lascia aperta la discussione sull’utilizzo del Football Video Support, senza cancellare la necessità di correggere gli errori emersi sul campo.

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