Catania Arriva il centrocampista Ricci ma quattro big sono in partenza

Il Catania saluta la Coppa Italia con una sconfitta contro il Parma, ma dal confronto del «Tardini» porta con sé indicazioni utili in vista dell’inizio del campionato. Come evidenzia La Sicilia, il divario di categoria era evidente, ma la formazione di Emilio Longo non ha rinunciato alla propria identità, riuscendo per diversi tratti a tenere il campo contro un avversario di Serie A.
Il risultato chiude il percorso in Coppa, mentre per i rossazzurri comincia una settimana importante anche sul mercato. La principale novità è l’arrivo di Matteo Ricci, mentre è definitivamente sfumata la trattativa per Mattia Vitale. Restano inoltre da definire diverse situazioni in uscita, a partire da quelle di Cicerelli, Jimenez, Dini e Di Gennaro.
Longo promuove l’atteggiamento, ma chiede maggiore velocità
Secondo l’analisi proposta da La Sicilia, il Catania ha pagato soprattutto alcune disattenzioni e una circolazione del pallone ancora troppo lenta per mettere con continuità in difficoltà il Parma.
Longo ha individuato uno dei problemi nelle letture difensive rispetto al sistema offensivo degli emiliani. Il tentativo di andare uomo contro uomo ha costretto in alcune situazioni i difensori a scalate particolarmente lunghe, modificando distanze ed equilibri.
Il tecnico ha indicato anche la strada sulla quale lavorare in fase di possesso, sottolineando la necessità di crescere «nella qualità del passaggio e della scelta». Il Catania dovrà soprattutto aumentare la velocità della manovra, imparando ad alternare meglio possesso, verticalizzazioni e ricerca degli esterni.
Cicerelli ha provato a garantire imprevedibilità, soprattutto nella ripresa, ma negli ultimi trenta metri è mancata quella continuità necessaria per trasformare il possesso in occasioni.
Per La Sicilia, resta comunque una prestazione incoraggiante. Dopo il passaggio del turno contro il Vicenza, il confronto con una formazione di Serie A ha alzato ulteriormente l’asticella e mostrato con maggiore chiarezza gli aspetti sui quali intervenire. La Coppa è terminata, ma per Longo comincia adesso la fase più importante.
Mercato, arriva Matteo Ricci
Parallelamente, il Catania piazza un colpo di esperienza a centrocampo. Come riferisce La Sicilia, il club ha definito l’ingaggio di Matteo Ricci, classe 1994 e svincolato dopo l’ultima esperienza con la Sampdoria.
Il centrocampista è atteso in città per completare gli ultimi passaggi prima di mettersi a disposizione di Longo.
Ricci è cresciuto nel settore giovanile della Roma e vanta un curriculum di rilievo: 29 presenze in Serie A, oltre 200 in Serie B e circa 70 in Serie C. Nell’ultima stagione con la Sampdoria ha totalizzato 21 presenze, un gol e un assist.
Nel marzo 2021, durante l’esperienza allo Spezia, arrivò anche la convocazione nella Nazionale maggiore guidata da Roberto Mancini per le qualificazioni mondiali contro Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania, senza però esordire.
Salta Vitale, nessuna asta con la Salernitana
L’arrivo di Ricci coincide con la definitiva interruzione della trattativa per Mattia Vitale.
Il Catania, ricostruisce La Sicilia, aveva trovato un’intesa con il centrocampista e attendeva la definizione della buonuscita con il Vicenza. L’inserimento della Salernitana, accompagnato da una proposta economicamente superiore, ha però cambiato lo scenario.
L’entourage avrebbe chiesto ai rossazzurri un rilancio, ma la dirigenza ha deciso di non modificare le condizioni precedentemente concordate e di non partecipare a un’asta.
Jimenez, Cicerelli, Dini e Di Gennaro: futuro da scrivere
Adesso l’attenzione si sposta anche sulle possibili uscite. È previsto un confronto con il procuratore di Andrea Dini per valutare il futuro del portiere.
Resta delicata anche la posizione di Di Gennaro, rimasto fuori sia contro il Vicenza sia contro il Parma. Il difensore vorrebbe continuare la propria esperienza a Catania, ma al momento la società non sembra orientata ad affrontare il discorso relativo al rinnovo del contratto in scadenza nel 2027.
Da seguire soprattutto Kaleb Jimenez. Dopo la partita del «Tardini», lo spagnolo ha ammesso ad alcuni sostenitori di non sapere se resterà a Catania. Inoltre, la clausola rescissoria da 500 mila euro è scaduta, mentre rimane sullo sfondo l’interesse dell’Avellino.
Infine Emanuele Cicerelli. Il capitano rappresenta uno dei nodi principali di questa fase di mercato. Secondo quanto riportato da La Sicilia, la sua volontà sarebbe quella di restare, ma sarà necessario trovare un’intesa economica sul rinnovo. Sul giocatore rimangono gli interessamenti di Pescara e soprattutto dello Spezia.
Il Catania entra così nella settimana che conduce al campionato con due cantieri ancora aperti. Longo deve trasformare le indicazioni raccolte contro il Parma in crescita sul campo, mentre la società è chiamata a completare la rosa e definire il futuro di alcuni dei giocatori più importanti dell’organico.
