Acireale, Foti: «Squadra oltre le difficoltà, i tifosi ci hanno dato la spinta»

L’Acireale parte con il piede giusto in campionato. Davanti a circa 2.200 spettatori, la formazione granata supera 1-0 il Vittoria grazie alla rete di Vaccaro al 2’ della ripresa. Nel dopopartita il tecnico Salvatore Foti, intervistato da Giovanni Greco per La Sicilia, ha analizzato una gara complicata, sottolineando il carattere mostrato dalla squadra e il contributo determinante del pubblico.
«Non mi è piaciuto il primo tempo, siamo stati fortunati a finire sullo 0-0. Eravamo troppo lunghi, lenti e pesanti. Cosa ho detto alla squadra all’intervallo? Ho fatto il mio mestiere: ci stavano facendo correre male e nel primo tempo 3 o 4 erano da togliere».
Foti ha spiegato anche quanto siano state importanti le alternative a disposizione. Come emerge nell’intervista concessa a Giovanni Greco per La Sicilia, il tecnico ha potuto modificare la squadra nel corso della partita e trovare risposte dalla panchina.
«La svolta, oltre al discorso negli spogliatoi, è arrivata dalle opzioni a disposizione: 11 giocano, ma sono i 5 che entrano a farti vincere la partita».
Foti: «I cambi sono stati utilissimi»
Il tecnico dell’Acireale insiste sul valore dell’intero gruppo e sulla necessità che chi subentra riesca immediatamente a entrare dentro la partita.
«Un giocatore che subentra deve mettersi in difficoltà nelle scelte. L’ingresso di Etchegoyen, che aveva al massimo un tempo nelle gambe, è stato fondamentale per cambiare l’inerzia, così come l’impatto di Aguilera, Cocimano e Fascetta. Ringrazio Mollica, che giocava nonostante un problema alla schiena accusato due giorni fa».
I primi venti minuti della ripresa hanno mostrato un Acireale differente, capace di aumentare ritmo e pressione fino al gol di Vaccaro. Nell’intervista riportata da La Sicilia, Foti ha quindi rimarcato l’importanza delle sostituzioni: «I cambi sono stati utilissimi».
Vaccaro: «L’intesa ci ha portati a vincere»
A parlare nel dopopartita è stato anche Francesco Vaccaro, autore della rete che ha deciso l’incontro. Il giocatore ha spiegato a La Sicilia la genesi del gol, nato da un’intesa preparata durante la settimana con Marino.
«Siamo un gruppo raro, senza invidie. Nel primo tempo in difesa siamo stati sottotono, ma all’intervallo ci siamo guardati e, senza dirci niente, abbiamo capito che dovevamo dare qualcosa in più. Il mister dà gli input, in campo andiamo noi».
Vaccaro ha poi posto l’accento sulle difficoltà del campionato e sul peso che potrà avere il pubblico dell’Acireale: «Giochiamo uno dei campionati più difficili degli ultimi vent’anni e questa partita ne è la dimostrazione. Essere di qui e conoscere questa piazza deve rappresentare uno stimolo, non una pressione. I tifosi sono stati il dodicesimo uomo, ma essendo nato qui e conoscendoli l’ambiente non ho mai avuto dubbi».
Infine, lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: «Servirà lo stesso spirito per ragionare gara dopo gara, adattandosi alle caratteristiche degli avversari e mantenendo alta la concentrazione ogni settimana».
