Belpasso, stangata del Giudice Sportivo: 0-3, esclusione e maxi squalifiche dopo il caos con l’Aci Sant’Antonio

BELPASSO – Mano pesantissima del Giudice Sportivo dopo i gravi fatti accaduti nella gara playoff tra Aci Sant’Antonio e Belpasso. Il ricorso presentato dalla società etnea è stato respinto e le sanzioni confermate in toto, con conseguenze durissime sul piano sportivo e disciplinare.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale n. 558 del 5 maggio 2026, la partita era stata definitivamente sospesa al 30’ del secondo tempo a causa di gravi disordini provocati da tesserati del Belpasso. Dopo la concessione di un calcio di rigore agli avversari, alcuni calciatori avrebbero accerchiato e minacciato l’arbitro, arrivando anche al contatto fisico.
Il Giudice ha ritenuto provati episodi di violenza e intimidazione: tra questi, un calcio sferrato all’ufficiale di gara dal calciatore Inserra, che gli ha provocato immediato dolore, oltre ad altri comportamenti aggressivi e minacciosi da parte di più tesserati.
Alla luce di quanto accaduto, è stata disposta la perdita della gara per 0-3, oltre all’esclusione del Belpasso dalla manifestazione. Respinto anche il ricorso della società, ritenuto infondato e privo di elementi idonei a ribaltare quanto riportato nel referto arbitrale, considerato prova privilegiata.
Durissimo anche il capitolo squalifiche:
- Vito Marco Inserra fermato fino al 3 maggio 2028
- Simone Milizia squalificato fino al 31 dicembre 2026
- Simone Santonocito fermato fino al 31 ottobre 2026
A completare il quadro, un’ammenda da 1.000 euro inflitta al club.
Una vicenda che lascia strascichi pesanti e che segna una pagina nerissima per la società etnea, con conseguenze che andranno ben oltre il risultato del campo.
