Tragedia nel Messinese

Il calcio dilettantistico siciliano piange la scomparsa di Christian Alabi, ex calciatore di appena 22 anni, originario del Benin, morto nel tardo pomeriggio di martedì 13 ottobre al Policlinico di Messina. Il giovane era ricoverato da alcuni giorni in condizioni gravissime dopo un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre a Sant’Agata Militello, in provincia di Messina.
L’incidente si era verificato poco dopo le 2 lungo la circonvallazione cittadina. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, Alabi avrebbe perso il controllo dello scooter di grossa cilindrata che stava guidando, finendo sull’asfalto. Le sue condizioni erano apparse subito particolarmente gravi, rendendo necessario il trasferimento al Policlinico di Messina. Dopo alcuni giorni di ricovero, il 22enne è deceduto al termine delle procedure per l’accertamento della morte cerebrale. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
Classe 2004, Christian Alabi aveva coltivato il sogno di affermarsi nel mondo del calcio. Nel corso della sua giovane carriera aveva vestito anche la maglia del Gallipoli in Serie D, oltre ad aver maturato esperienze con Elettra Marconia, Militello e Rosmarino. Arrivato in Sicilia nel 2023, aveva dovuto interrompere il proprio percorso sportivo a causa di un grave infortunio.
La sua storia personale era stata segnata da momenti difficili. Come raccontato dalla FC Tirrenica, società nata dalla fusione tra Rosmarino e Acquedolcese, il giovane aveva perso entrambi i genitori nel Paese d’origine. Dopo l’infortunio che aveva interrotto la sua esperienza calcistica, una famiglia del territorio aveva deciso di accoglierlo, aiutandolo a costruire una nuova quotidianità a Sant’Agata Militello, dove aveva trovato una casa, un lavoro e una stabilità.
Proprio la FC Tirrenica ha voluto ricordarlo attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social: «Ciao Christian, la tua storia meritava un finale diverso». Parole cariche di dolore, con cui la società ha ripercorso l’affetto ricevuto dal giovane negli ultimi anni e la serenità che era riuscito a ritrovare.
Anche l’ACD Alcara ha espresso il proprio cordoglio, ricordando il ragazzo con il suo nome completo, Alabi Moudjib Christian Adebounde: «La scomparsa di Alabi Moudjib Christian Adebounde ci lascia attoniti. Una giovane vita spezzata troppo presto lascia dentro di noi un vuoto incolmabile e un dolore profondo. In momenti come questo, le parole sembrano non bastare per esprimere la tristezza e lo smarrimento. Ci stringiamo con affetto e profonda partecipazione attorno alla sua famiglia, a tutti i suoi cari, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Ciao Christian, che la terra ti sia lieve».
Una notizia che ha profondamente colpito le comunità sportive nelle quali Alabi aveva giocato e vissuto. Il suo percorso, dal Benin all’Italia, era stato accompagnato dalla passione per il calcio e dalla volontà di costruirsi un futuro. A soli 22 anni, un tragico incidente ha interrotto una vita che aveva ancora tanti progetti davanti.
