Toscano mastica amaro: «Siamo stati superiori al Benevento»

Clima teso nel post partita del “Vigorito” dopo la sfida che ha consolidato il primato del Benevento e complicato la corsa del Catania al primo posto. Come racconta La Sicilia, nello spogliatoio rossazzurro l’umore è tutt’altro che sereno dopo una gara in cui gli etnei hanno prodotto molto raccogliendo però soltanto una sconfitta.
Il tecnico del Catania Domenico Toscano si è presentato in sala stampa assumendosi le proprie responsabilità e difendendo la prestazione della squadra. La Sicilia riporta le parole dell’allenatore rossazzurro, convinto che il Catania abbia disputato una gara di grande livello contro la capolista.
«Abbiamo tentato fino all’ultimo, siamo stati superiori al Benevento e non era facile. Abbiamo sbloccato il match e preso gol solo su un piazzato. Gli avversari non hanno tirato in porta se non nell’azione del 2-1. Questo mi fa rabbia perché la squadra ha interpretato al meglio la gara».
La squadra etnea, secondo il tecnico, avrebbe meritato qualcosa in più anche per quanto mostrato nel primo tempo. La Sicilia evidenzia come Toscano abbia sottolineato le occasioni create e la pressione esercitata sulla capolista.
«Avremmo potuto fare qualcosa in più nel primo tempo, quando abbiamo spinto tanto. Se fossimo andati all’intervallo in vantaggio senza subire il pareggio il Benevento avrebbe dovuto giocare un’altra partita».
Adesso, però, il Catania deve guardare avanti e difendere il secondo posto. «Pensiamo alla prossima gara con la Casertana. Mancano otto partite e non possiamo mollare adesso».
Toscano ha poi riconosciuto la forza degli avversari, pur ribadendo la qualità della prestazione dei suoi. «Il campionato a questo punto possono perderlo soltanto loro».
Dall’altra parte, in casa Benevento, soddisfazione per un successo pesante. Come racconta La Sicilia, il tecnico Floro Flores ha elogiato la prova della sua squadra.
«Abbiamo superato una grandissima avversaria e sono felice anche per il modo in cui è arrivata la vittoria».
Nonostante i dieci punti di vantaggio in classifica, l’allenatore giallorosso preferisce mantenere prudenza. «Il campionato non è chiuso, mancano ancora otto partite e la prossima è sempre quella più importante».
Infine un pensiero alla vicenda dei tifosi rossazzurri, rimasti a casa dopo il divieto di trasferta. La Sicilia riporta anche il messaggio di solidarietà del tecnico sannita.
«È stata una partita diversa senza i tifosi del Catania. Sono vicino alla società e ai loro sostenitori perché non è semplice commentare una situazione che ha penalizzato un’intera città. Speravo di vedere la tribuna ospiti piena».
