Catania, mercato in evoluzione. Ma i soldi ci sono pure?

Vero è che potrebbero tornare utili gli ultimi arrivati in ordine di tempo: da Masciangelo a Di Marco. Mihai abbiamo capito che non è al centro delle attenzioni del club, di Drammeh non si hanno news (resta in prima squadra o sarà dirottato in Primavera? Sarà ceduto visto che il Verona pressa?) ma in ogni caso il mercato resta in piena evoluzione per un gran finale e c’è lo spazio per intervenire. I soldi ci sono pure?

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La sconfitta all’esordio contro l’Inter U23 ha lasciato più di una perplessità in casa Catania. Come sottolinea La Sicilia, se caratteristiche, atteggiamento e tenuta fisica sono realmente quelli mostrati domenica al “Massimino”, allora c’è motivo di preoccuparsi. Se invece la squadra di Emilio Longo sta ancora completando il proprio rodaggio dopo un mercato complicato, servirà attendere prima di esprimere giudizi definitivi.

La prima fotografia del campionato rimane comunque negativa. Il Catania ha sofferto contro una formazione giovane, dinamica e ricca di talento, commettendo errori sui due gol incassati e soprattutto mostrando una reazione insufficiente anche dopo la rete di Russo, che aveva riaperto la partita.

La Sicilia: dubbi sulla nuova difesa

A preoccupare è stata soprattutto la fase difensiva. La Sicilia evidenzia come Donnarumma e Quaini siano stati costretti in diverse occasioni a recuperi decisivi per fermare le ripartenze nerazzurre.

Da qui anche gli interrogativi sulle scelte effettuate durante l’estate, considerando che nella passata stagione il Catania aveva costruito una retroguardia capace di chiudere 22 partite senza subire gol, con Dini in porta e giocatori come Ierardi, Allegretto e Di Gennaro protagonisti.

Il quotidiano sottolinea in particolare le difficoltà mostrate da Perrotta, auspicando che possano essere legate soltanto a un ritardo di condizione e attenzione. Allo stesso tempo, viene ricordato il rendimento offerto nella precedente stagione da Di Gennaro.

Il contesto, però, è completamente cambiato: Longo propone un calcio differente e lo stesso gruppo della passata stagione aveva concluso il proprio percorso con la pesante delusione di Ascoli.

Servono rinforzi a centrocampo

Anche la mediana resta sotto osservazione. Secondo La Sicilia, il Catania necessita ancora di un regista: Jimenez non può ricoprire da solo determinate funzioni e Quaini ha bisogno di ulteriore supporto.

In attacco sono invece attese nuove verifiche. Russo ha fornito risposte positive, mentre bisognerà valutare Leonardi e soprattutto il nuovo arrivato Massimo Coda.

La sconfitta contro l’Inter U23 ha rappresentato anche un’occasione sprecata davanti a quasi 17 mila spettatori. Il pubblico ha risposto ancora una volta presente, con circa 11 mila abbonati e altri 5 mila biglietti acquistati. Longo stesso, ricorda La Sicilia, ha giudicato negativamente alcuni aspetti della prestazione parlando di una circolazione del pallone «stucchevole».

Il confronto avuto subito dopo la gara con il ds Varrà conferma la necessità di intervenire rapidamente, anche perché sabato il Catania sarà atteso dalla difficile trasferta di Monopoli.

Ufficiale Coda: contratto annuale con opzione

Intanto è ufficiale l’arrivo di Massimo Coda. L’attaccante ha sostenuto ieri le visite mediche e successivamente è stato annunciato dal club. Ha firmato un contratto annuale con opzione per la stagione successiva e potrebbe essere convocato già per la gara di Monopoli.

La Sicilia ricorda i numeri di una carriera di grande livello: Coda ha realizzato 144 gol nelle stagioni regolari di Serie B, 149 considerando anche i playoff, risultando il miglior marcatore della storia della categoria. Nelle ultime tre stagioni ha inoltre totalizzato 35 reti con Cremonese e Sampdoria.

È stato due volte capocannoniere della Serie B con il Lecce, nel 2021 e nel 2022, e ha conquistato promozioni in Serie A anche con Benevento e Genoa.

In massima serie ha segnato otto reti con Benevento e Parma, mentre all’estero ha vissuto l’esperienza con il Gorica, realizzando 18 gol e vincendo una coppa nazionale slovena. Complessivamente, secondo i dati riportati da La Sicilia, la sua carriera conta 625 partite e 214 reti.

Coda conosce inoltre la Sicilia per aver giocato nel Siracusa nella stagione 2011/12 in Serie C, agli ordini di Andrea Sottil: 14 presenze e un gol.

Torrasi e Caligara nel mirino

Il mercato rossazzurro non è però terminato. Le principali attenzioni sono rivolte al centrocampo, dove continuano a circolare due nomi: Emanuele Torrasi, della Juve Stabia, e Fabrizio Caligara, del Sassuolo.

A una settimana dalla chiusura del mercato il Catania sta provando ad accelerare. In particolare, secondo La Sicilia, Torrasi potrebbe arrivare già oggi per firmare un contratto biennale, con la Juve Stabia che lo considera ormai in uscita verso Catania.

Tra gli ultimi arrivati Longo potrà intanto valutare Masciangelo e Di Marco. Restano invece da chiarire le situazioni di Mihai e Drammeh, mentre il mercato offre ancora spazio per modificare l’organico.

Le uscite: Dini, Di Gennaro e Rolfini

Movimenti previsti anche in uscita. Dini non rientra nel progetto tecnico e bisognerà verificare se Guidonia e Pescara siano ancora interessate. Per Di Gennaro rimane aperta la pista Casertana, anche se non è esclusa una permanenza.

Rolfini, invece, appare vicino all’accordo con il Lecco, mentre anche Mihai potrebbe lasciare il Catania.

Nel frattempo oggi ripartirà la campagna abbonamenti, destinata a chiudersi lunedì 7 settembre prima della gara interna contro il Cosenza. Il club ha inoltre riconfigurato la pianta dei posti ancora disponibili al “Massimino”.

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