Catania, il CdA decide il futuro: Caserta e Varrà in pole per rilanciare la corsa alla Serie B

Il Catania si prepara a una giornata cruciale per programmare la stagione 2026/27. Come evidenzia La Sicilia, il Consiglio di Amministrazione è chiamato a definire le linee guida del nuovo corso rossazzurro, a partire dagli investimenti economici fino alla scelta delle figure che dovranno guidare il club verso l’obiettivo dichiarato: la promozione in Serie B.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, tra i temi principali all’ordine del giorno ci sono la nomina del nuovo direttore sportivo e quella del nuovo allenatore. Per l’area tecnica resta forte la candidatura di Varrà, mentre per la panchina il nome più caldo continua a essere quello di Fabio Caserta, destinato a raccogliere l’eredità lasciata da Domenico Toscano dopo due stagioni alla guida della squadra etnea.
La volontà della proprietà è stata ribadita direttamente dal presidente Ross Pelligra durante il recente incontro organizzato a Torre del Grifo. Come sottolinea La Sicilia, l’imprenditore australiano ha confermato la volontà di continuare a investire nel progetto rossazzurro: “Il mio impegno con il Catania non verrà meno. Voglio conquistare la Serie B. Sono pronto a investire per vincere ancora, anche se spendere tanti soldi non assicura automaticamente la vittoria del campionato”.
Uno dei temi più sentiti dall’ambiente rossazzurro resta quello del logo storico del club. La Sicilia ricorda come Pelligra abbia nuovamente manifestato l’intenzione di riportare il marchio sotto il controllo della società, seguendo una procedura simile a quella che ha consentito l’acquisizione di Torre del Grifo. “Non mi fermerò fino a quando il logo non tornerà a casa”, ha assicurato il presidente, rilanciando un obiettivo che rappresenta un forte elemento identitario per la tifoseria.
Sul piano operativo, La Sicilia evidenzia che il CdA dovrà affrontare anche le questioni legate all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, con una prima importante scadenza fissata per il 16 giugno. Contestualmente dovrebbero essere confermati gli attuali assetti societari, con il vicepresidente Vincenzo Grella e il direttore generale Luca Zarbano destinati a proseguire il proprio lavoro anche nella prossima stagione.
In agenda figurano inoltre la scelta della sede del ritiro precampionato e la definizione delle date di inizio della preparazione, prevista indicativamente tra il 5 e il 6 luglio. Come sottolinea La Sicilia, molto dipenderà dallo stato di avanzamento dei lavori a Torre del Grifo, struttura che continua a rappresentare uno degli asset strategici più importanti per il progetto di Pelligra.
Nel frattempo il mercato resta sullo sfondo. La Sicilia riferisce che tra le suggestioni circolate nelle ultime settimane figurano l’attaccante Patierno, in uscita dall’Avellino, e il centrocampista Leone della Juve Stabia, profili già seguiti in passato dal club etneo. Tuttavia, ogni discorso relativo ai rinforzi sarà inevitabilmente rinviato fino all’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo e del nuovo allenatore.
Si chiude invece, in maniera silenziosa e amara, il ciclo di Toscano. L’ultimo allenamento della stagione ha sancito la fine di un percorso che non è riuscito a riportare il Catania in Serie B. Adesso, come evidenzia La Sicilia, la città attende risposte concrete, nuove figure di riferimento e un progetto capace di restituire entusiasmo a una piazza che continua a sognare il ritorno tra i cadetti.
