Caserta: «Mascara e Miccoli due mattacchioni. Catania? Ho un discorso aperto, vorrei riportarlo nel calcio che conta»

Dagli scherzi di Giuseppe Mascara a Catania a quelli di Fabrizio Miccoli a Palermo, fino al sogno di tornare in rossazzurro da allenatore. Fabio Caserta, ex centrocampista delle due formazioni siciliane, si è raccontato in un’intervista esclusiva ai microfoni di Ilovepalermocalcio.com, ripercorrendo alcuni ricordi della sua carriera e parlando del proprio futuro.

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Interrogato sui compagni più scherzosi incontrati durante la sua esperienza da calciatore, Caserta ha ricordato due protagonisti del calcio siciliano: «A Catania c’era Mascara che faceva sempre degli scherzi. Era un giocherellone e spesso la vittima scelta era Morimoto. Stessa cosa posso dire di Miccoli a Palermo che ne faceva di cotte e di crude. Spesso mi sento con lui e siamo rimasti in ottimi rapporti».

Nel corso dell’intervista rilasciata a Ilovepalermocalcio.com, Caserta ha affrontato anche il tema di un possibile ritorno al Catania, questa volta in panchina. Un’ipotesi già sfiorata in passato e che continua ad avere un significato particolare per l’ex centrocampista.

«Sono stato vicino a sedermi su quella panchina e ne avevamo anche parlato. Poi sono state fatte altre scelte. Devo dire allenare al sud ha un sapore particolare, vista la passione che sono in grado di trasmettere i tifosi. Io con il Catania ho un discorso aperto. Quando sono andato via l’ho lasciato in Serie A e sarebbe bello poterlo riportare nel calcio che conta».

Parole che confermano il legame di Caserta con il calcio siciliano, tra i ricordi degli anni trascorsi con Mascara e Miccoli e il desiderio di vivere una nuova esperienza sulla panchina rossazzurra.

Per leggere l’intervista integrale a Fabio Caserta, visita www.ilovepalermocalcio.com  

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