Acireale, Foti carica i granata verso Melilli: «Serviranno furbizia, agonismo e qualità»

L’Acireale si prepara alla trasferta di Melilli con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e confermare i progressi delle ultime settimane. Salvatore Foti, dopo aver scontato parte della squalifica, resterà ancora lontano dalla panchina, affidata a Benny Cascio. Come racconta Giovanni Greco su La Sicilia, il tecnico granata mette in guardia la squadra dalle difficoltà di un confronto che richiederà attenzione, personalità e concretezza.
Foti torna innanzitutto sulla squalifica e sul lavoro svolto dalla squadra durante la sua assenza: «Le partite che abbiamo vinte anche in mia assenza? Mister Cascio potrebbe stare lì tutto l’anno. Non ho vissuto bene questa squalifica, ma abbiamo fatto esattamente ciò che avevamo preparato in settimana. Il ricorso è stato parzialmente vinto: senza entrare nel dettaglio, nelle categorie in cui ho allenato in passato si può prendere al massimo due giornate per un episodio simile, e non c’è stata una minaccia. Dispiace perché quando si parla del sottoscritto la questione diventa subito nazionale, e anche perché noi allenatori abbiamo una funzione educativa. Adesso dopo Melilli ne avrò altre cinque da scontare».
La sfida contro il Melilli rappresenta un banco di prova importante per le ambizioni granata. Giovanni Greco, sulle colonne de La Sicilia, riporta le indicazioni dell’allenatore, che chiede ai suoi di affrontare la gara con il giusto atteggiamento: «Spero sia una bella giornata di sport, decisa dalla qualità dei singoli. Loro sono ben preparati, soprattutto in casa, perciò senza agonismo, furbizia e massima attenzione non si va da nessuna parte. Nelle ultime gare ho visto più continuità e sono contento dei nostri attaccanti: la loro crescita dipende dalla squadra, se assistiti meglio rendono di più. Ho due punte forti e, se subentrano con la testa giusta, in 30 minuti possono farti vincere. Negli allenamenti vanno tutti bene e valuto in base a tante dinamiche».
Sul fronte della formazione pesano le assenze dell’infortunato Petta e dello squalificato Barletta. Il primo è alle prese con un problema al flessore, simile a quello accusato contro il Vittoria, e dovrebbe restare fermo per circa venti giorni. L’assenza di Barletta, invece, costringe lo staff a rivedere le soluzioni difensive. Come evidenzia Giovanni Greco su La Sicilia, Foti non nasconde l’amarezza per i tempi della comunicazione relativa alla squalifica: «Per un tecnico non è bello commentare con un po’ d’amarezza ricevere questa notizia di venerdì, due giorni prima della partita, a due settimane dal ricorso. Non faccio il procuratore federale, ma se Barletta ha commesso un’infrazione andava stabilito prima. Sul mercato? Non preoccupatevi, la società è sempre attiva dentro e fuori dal campo e sa bene che ci manca un rinforzo in difesa».
L’Acireale dovrà dunque fare i conti con un avversario competitivo. Il Melilli ha conquistato sette punti ed è reduce dal successo per 3-1 contro la Jonica. La formazione allenata da Danilo Privitera può contare anche sull’attaccante argentino Juan Barrera, arrivato dalla massima serie maltese, dove aveva realizzato nove reti. Un organico che, secondo il tecnico granata, possiede qualità importanti e può mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Il quadro delineato da Giovanni Greco su La Sicilia è quello di un Acireale in crescita, ma chiamato a confermare sul campo i segnali positivi delle ultime giornate. A Melilli serviranno equilibrio, intensità e attenzione ai dettagli per superare un ostacolo impegnativo e proseguire la rincorsa alle prime posizioni.
