Il Messina comincia nel migliore dei modi il proprio cammino nel campionato di Eccellenza. I giallorossi espugnano il campo dell’Augusta per 1-0, grazie a un gol realizzato dopo appena due minuti da Inacio Varela. Come racconta Sebastiano Salemi su La Sicilia, alla formazione di Alfio Torrisi basta il minimo scarto per conquistare tre punti preziosi, anche se le occasioni costruite avrebbero potuto consentire ai peloritani di chiudere prima la partita.

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Al primo vero affondo il Messina passa. Dopo appena 2’ Varela raccoglie il pallone e con un colpo di testa da circa due passi mette alle spalle del portiere la rete dell’1-0. Un avvio perfetto per gli ospiti, che prendono immediatamente il controllo dell’incontro.

I giallorossi insistono e costruiscono altre opportunità. All’11’ Burzio e Palumbo mettono in difficoltà la retroguardia dell’Augusta, mentre al 23’ Ferla non riesce a concretizzare una buona occasione. Come ricostruisce Sebastiano Salemi su La Sicilia, al 27’ sono ancora Palumbo e Burzio a impegnare la difesa di casa.

L’Augusta prova a rispondere e al 33’ conquista una punizione dal limite, ma la conclusione di Lanza viene respinta dalla barriera. Al 43’ arriva una grande occasione per i padroni di casa: Mannino riceve in area, ma il suo tentativo viene fermato da un intervento della difesa peloritana.

Messina vicino al raddoppio, Augusta fermato dai legni

Nella ripresa il Messina continua ad avere le opportunità per mettere al sicuro la partita. Al 63’ Sbutoni, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da La Mesa, colpisce di testa ma manda il pallone di poco fuori.

Al 69’ è invece l’Augusta ad andare vicinissimo al pareggio, colpendo un palo su calcio di punizione di La Mesa. Al 76’ viene annullata per fuorigioco una rete agli ospiti firmata da La Spada. All’85’ Bonanno conclude dalla distanza e trova la parte alta della traversa.

Come evidenzia La Sicilia nell’articolo di Sebastiano Salemi, nei minuti conclusivi l’Augusta cerca generosamente il pareggio senza però riuscire a superare l’attenta retroguardia del Messina.

Torrisi: «Importante iniziare bene, ma dovevamo chiuderla»

Al termine della partita il tecnico Alfio Torrisi ha espresso soddisfazione per il risultato, pur sottolineando la necessità di essere più concreti sotto porta.

«Alla fine quello che contava era partire con il piede giusto anche in campionato. I ragazzi hanno dato il massimo e hanno giocato con il piglio giusto senza lasciarsi intimorire dal blasone dell’avversario. Siamo stati bravi a restare sempre in partita creando anche delle buone occasioni. C’è rammarico per non essere riusciti a concretizzare le occasioni che ci siamo creati e ritengo che avremmo meritato il pari».

Torrisi ha poi aggiunto: «I ragazzi hanno dato il massimo ed hanno giocato con il piglio giusto senza lasciarsi intimorire dal blasone dell’avversario. Abbiamo colpito un palo, una traversa. Da questo punto di vista bisogna migliorare, bisogna crescere».

Come sottolinea ancora Sebastiano Salemi su La Sicilia, il Messina porta comunque a casa ciò che più contava alla prima giornata: una vittoria esterna e tre punti che consentono di iniziare il campionato con il piede giusto.

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