Acireale-Giarre, respinto il reclamo dei gialloblù: omologato il 2-1. I granata: «Condotte denunciate non accertate»

Il Giudice Sportivo ha respinto il reclamo presentato dal Giarre Calcio in relazione alla sfida di Coppa Italia contro l’Acireale. Il risultato di 2-1 è stato omologato, confermando così la qualificazione della formazione granata ai quarti di finale della competizione regionale.

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A comunicarlo è stato lo stesso Acireale FC, attraverso una nota ufficiale con cui la società ha reso noto l’esito del procedimento relativo alla partita disputata allo stadio Aci e Galatea.

Reclamo respinto: confermato il passaggio del turno

La decisione arriva dopo le polemiche che avevano accompagnato il derby, con il Giarre che aveva denunciato presunti episodi di aggressione ai danni dei propri calciatori prima dell’inizio dell’incontro.

Secondo quanto comunicato dall’Acireale, il Giudice Sportivo ha rilevato che le condotte denunciate non risultano accertate e che non è stata dimostrata una concreta compromissione della regolarità della gara.

Il provvedimento lascia quindi invariato il risultato maturato sul terreno di gioco, con il successo per 2-1 dell’Acireale che, dopo la vittoria per 3-2 nella partita d’andata, conquista ufficialmente l’accesso ai quarti di finale.

L’Acireale: «Abbiamo scelto di attendere la decisione»

Nella propria comunicazione, la società granata ha sottolineato di aver preferito non intervenire pubblicamente durante la controversia, lasciando agli organi competenti il compito di valutare quanto segnalato.

L’Acireale ha infatti spiegato di aver scelto di attendere la decisione del Giudice Sportivo senza alimentare ulteriori polemiche attraverso comunicati ufficiali.

Una posizione che il club rivendica dopo l’esito del procedimento.

Il club annuncia iniziative per tutelare la propria reputazione

La nota si conclude con una presa di posizione nei confronti delle ricostruzioni circolate dopo la partita.

L’Acireale FC ha annunciato che tutelerà la propria reputazione nelle sedi opportune rispetto a eventuali contenuti ritenuti falsi o diffamatori, facendo riferimento anche a pubblicazioni apparse su alcune testate e blog locali.

Resta importante distinguere l’esito del procedimento sportivo dalle accuse inizialmente formulate: il rigetto del reclamo riguarda la mancata dimostrazione delle condotte denunciate e di una compromissione della regolarità della partita, secondo quanto riferito dall’Acireale, e non costituisce di per sé un accertamento della falsità delle dichiarazioni diffuse in precedenza.

Sul piano sportivo, intanto, la vicenda si chiude con la conferma del risultato e della qualificazione dell’Acireale ai quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza.

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