Catania, è quasi un ultimatum: col Cosenza per togliere lo zero in classifica. Pelligra in tribuna

Non viene definito un vero e proprio ultimatum, ma per Emilio Longo e il Catania la sfida di questa sera contro il Cosenza, in programma alle 20.30 al Massimino, assume già un peso considerevole. Dopo le difficoltà di questo avvio di stagione, i rossazzurri devono trovare una risposta sul campo e cancellare lo zero dalla classifica.

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È questo il quadro tracciato da Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, che sottolinea come il tecnico non possa permettersi di prolungare all’infinito il proprio credito. A Picerno, Crotone e soprattutto in passato Longo ha dimostrato di saper lavorare bene, ma a Catania la pressione e le aspettative sono differenti.

Quattro sconfitte e un ambiente da riconquistare

Il Catania arriva alla partita dopo quattro sconfitte che hanno alimentato il malcontento. Secondo l’analisi di Finocchiaro su La Sicilia, dopo la gara di Coppa il pubblico ha indirizzato la propria contestazione verso società, tecnico e calciatori.

La risposta adesso deve arrivare dalla squadra, chiamata a sostenere il proprio allenatore attraverso una prestazione convincente.

Il mercato ha modificato profondamente il gruppo soltanto nelle battute conclusive della sessione estiva. Sono arrivati calciatori di categoria, ma alcuni di loro sono ancora alla ricerca della migliore condizione. La speranza è che Longo possa finalmente avere maggiori possibilità di scelta, sia nell’undici iniziale sia a partita in corso.

Coda riferimento offensivo, Raimo fuori lista

Tra le questioni affrontate da La Sicilia c’è quella offensiva. Il Catania deve trasformare in concretezza il lavoro svolto e trovare maggiore efficacia negli ultimi metri. Coda rappresenta uno dei principali riferimenti, a condizione che raggiunga rapidamente una condizione adeguata.

Sul fronte della rosa, invece, Raimo è finito fuori lista. Una scelta che, scrive Giovanni Finocchiaro, non dipende dall’impegno o dall’atteggiamento mostrato dal calciatore. Il giornalista auspica che la decisione venga accettata senza creare ulteriori tensioni all’interno del gruppo e dell’ambiente.

Pelligra al Massimino, poi tornerà a metà mese

Questa sera al Massimino ci sarà anche Ross Pelligra. Il patron è tornato in Sicilia e assisterà alla gara contro il Cosenza, per poi ripartire. Come riferisce La Sicilia, è previsto un nuovo ritorno a metà mese, quando sarà chiamato a fornire maggiori certezze sui programmi del club.

Tra i temi indicati da Finocchiaro ci sono l’impegno economico, le scadenze da rispettare e soprattutto i lavori a Torre del Grifo, che dovrebbero riprendere dopo la fase di stallo. Nel frattempo la squadra continua ad allenarsi a Misterbianco.

Il ritorno del centro sportivo alla piena operatività viene considerato un passaggio importante per dare stabilità al Catania e permettere alla squadra di avere nuovamente una propria casa.

Abbonamenti, ultimo giorno: nel mirino quota 12.085

Oggi si chiude anche la campagna abbonamenti. Prima del fischio d’inizio contro il Cosenza potrebbe essere superato il dato della passata stagione, fermatosi a 12.085 tessere.

Un risultato significativo considerando, sottolinea La Sicilia, il clima vissuto durante l’estate tra riduzione del budget, fideiussione presentata in ritardo, mercato decollato soltanto negli ultimi giorni e sconfitte sul campo.

Nonostante il malcontento, dunque, una parte consistente della tifoseria continua a manifestare il proprio senso di appartenenza. Adesso, però, è il campo a dover fornire una risposta: contro il Cosenza il Catania deve provare a interrompere la serie negativa e cominciare a muovere la classifica.

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