Orlandina con due stelle polari Continuità e legame col territorio

L’Orlandina prosegue il proprio percorso senza rivoluzioni, puntando sulla continuità e sulla valorizzazione dei talenti del territorio. Dopo una stagione chiusa con il secondo posto in campionato e l’eliminazione nella semifinale regionale dei playoff, il club paladino sta programmando il futuro con idee ben chiare, evitando investimenti fuori misura e confermando la filosofia che ha portato agli ottimi risultati dello scorso anno. Lo spiega il direttore sportivo Domenico Oteri, intervistato dalla Gazzetta del Sud.
Secondo quanto riferisce Domenico Oteri alla Gazzetta del Sud, la priorità della società è costruire una squadra composta prevalentemente da calciatori della provincia di Messina e, in particolare, dell’area tirrenica e nebroidea. Una scelta che consente di contenere i costi di gestione, evitando spese per alloggi e trasferimenti, ma che allo stesso tempo permette di affidarsi a giocatori motivati e orgogliosi di indossare la maglia dell’Orlandina.
Il progetto continua a poggiare su uno staff interamente legato al territorio. Il presidente Massimo Romagnoli ha confermato la propria fiducia nel gruppo dirigenziale composto dal vicepresidente Giuseppe Trusso, dal segretario Renzo Pizzurro, dal team manager Piero Galipò, dal direttore sportivo Domenico Oteri e dall’allenatore Roberto Letizia, che si appresta a iniziare la terza stagione consecutiva sulla panchina biancazzurra. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, la continuità rappresenta uno dei pilastri del progetto societario.
Sul fronte della rosa sono già arrivate conferme importanti. Resteranno infatti all’Orlandina il portiere Marco Caserta, premiato come miglior estremo difensore dell’ultimo campionato, l’attaccante Salvatore Praticò, autore di 14 reti nella scorsa stagione, il centrocampista Thomas Nibali, tra le rivelazioni dell’annata, e il duttile Salvatore Venuto. Come sottolinea Domenico Oteri alla Gazzetta del Sud, tutte queste conferme rispecchiano perfettamente la volontà del club di valorizzare i calciatori del territorio: Caserta è originario di Sant’Angelo di Brolo, Nibali di Castell’Umberto, Venuto di Galati Mamertino e Praticò di Capo d’Orlando.
La dirigenza è inoltre al lavoro per trattenere anche il capitano Rosario Iuculano, mentre il mercato in entrata dovrebbe portare quattro o cinque rinforzi di spessore, scelti seguendo sempre la stessa linea tecnica e progettuale.
Parallelamente la società continua a investire anche sul settore giovanile e sulle attività dedicate ai più piccoli. In collaborazione con Anspi, l’Orlandina ha infatti promosso il Grest Estivo, iniziativa pensata per offrire ai ragazzi un’esperienza di crescita attraverso lo sport, promuovendo valori come amicizia, rispetto, condivisione e spirito di squadra.
L’Orlandina guarda così alla nuova stagione con una strategia ben definita: continuità tecnica, valorizzazione del territorio e programmazione sostenibile. Un progetto che punta a confermare quanto di buono costruito negli ultimi anni e a migliorare il percorso della passata stagione
