Marra esulta: “Carattere da vetta”. Di Gaetano mastica amaro: “Potevamo chiuderla”

Un punto per parte, emozioni fino all’ultimo e classifica che resta cortissima. Come racconta La Sicilia, il big match tra Nissa e Nuova Igea Virtus termina 1-1 ad Alagna, con gli ospiti che acciuffano il pari nel finale grazie all’ex Samake e mantengono la vetta in un campionato sempre più equilibrato.
La Nissa parte forte e trova il vantaggio al 4’, indirizzando subito la gara. I biancoscudati danno l’impressione di poter controllare il ritmo e chiudere i conti, ma non riescono a capitalizzare le occasioni costruite, soprattutto nella ripresa. Come evidenzia La Sicilia, proprio due minuti prima del gol dell’1-1 la combinazione Alagna-De Felice-Rotulo sfiora il raddoppio con una conclusione alta di poco.
La Nuova Igea Virtus, però, non molla. «Dopo il loro vantaggio non è stato facile riorganizzarci – ha ammesso Sasà Marra nel post gara – ma questa squadra ha sempre dimostrato carattere e personalità». L’ex tecnico della Nissa, oggi sulla panchina giallorossa, ha sottolineato come i suoi abbiano tenuto il campo con ordine, creando nel primo tempo tre palle gol e costringendo la Nissa a ripartire.
Nella ripresa, dopo diverse situazioni pericolose da entrambe le parti, arriva l’episodio che cambia il finale: Samake, ex di turno, trova la zampata dell’1-1 che fa esplodere la festa ospite. «Stanno tutte lì, cinque squadre in tre punti – ha ribadito Marra come riportato da La Sicilia – chi vincerà sarà chi avrà maggiore saldezza di nervi».
Sul fronte Nissa, il tecnico Francesco Di Gaetano non nasconde il rammarico: «Ogni partita è uno scontro diretto. C’è del rammarico per la mancata vittoria, ma non siamo fuori dalla lotta». Anche il difensore Cusumano ha sottolineato come la squadra avrebbe potuto chiudere la gara nelle ripartenze: «Non ci siamo riusciti e questo dispiace, ma il campionato è apertissimo».
Come rimarca La Sicilia, il pareggio lascia tutto invariato in vetta e conferma l’equilibrio assoluto del torneo. Ora la sosta, poi per la Nissa trasferta insidiosa contro il Messina, mentre l’Igea attende la supersfida con la Reggina.
Il campionato resta una corsa a cinque. E ogni dettaglio può fare la differenza.
