La Tirrenica punta in alto «Vogliamo primeggiare»

La Tirrenica è pronta a cominciare ufficialmente la propria avventura. Il raduno precampionato allo stadio “Latteri-Scaffidi” di Acquedolci segnerà l’inizio del lavoro sul campo per una società appena nata, ma già intenzionata a recitare un ruolo da protagonista.

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Le ambizioni sono elevate e il mercato condotto dalla dirigenza ha alimentato ulteriormente le aspettative. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, la Tirrenica ha costruito un organico ricco di elementi di esperienza e giovani interessanti, senza nascondere l’obiettivo di competere per le posizioni di vertice.

Portera e Cannistrà, altri due rinforzi

Gli ultimi innesti sono Ninni Portera e Francesco Cannistrà. Portera aggiunge esperienza e personalità al centrocampo dopo essere stato tra i protagonisti della vittoria del campionato di Promozione con il Lascari-Cefalù.

Cannistrà è invece un esterno giovane, dotato di velocità e buona tecnica, destinato ad ampliare la batteria di juniores a disposizione dello staff tecnico.

Il mercato potrebbe però riservare ulteriori novità. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, la Tirrenica sarebbe infatti ai dettagli per l’esterno sinistro Ettore Mazzeo e per l’attaccante Benedetto Di Bartolo.

Castrovincì: “La Tirrenica è una realtà nuova”

A fare chiarezza sul progetto è il direttore generale Federico Castrovincì, che innanzitutto precisa la natura della nuova società.

“Vorrei precisare subito una cosa: la Tirrenica non è nata dalla fusione tra Rosmarino e Acquedolcese, ma è una realtà nuova, che avrà una sua identità”, afferma Castrovincì alla Gazzetta del Sud.

Un’identità che la dirigenza vuole costruire attraverso un progetto immediatamente ambizioso. “Abbiamo allestito una squadra importante che speriamo sia in grado di primeggiare, ma sappiamo allo stesso tempo che non sarà facile. La concorrenza per il successo finale sarà agguerrita”.

“Attenzione al Nicosia”

Il direttore generale individua anche alcune delle possibili concorrenti nella corsa alle prime posizioni.

“Il Nicosia, per esempio, sta costruendo una buona squadra e poi ci sono altre compagini che stanno lavorando bene e che conoscono questo campionato”, sottolinea Castrovincì nelle dichiarazioni riportate dalla Gazzetta del Sud.

La Tirrenica ha comunque scelto di affidarsi all’esperienza maturata negli anni dalla propria dirigenza nella selezione dei calciatori. Una strategia che, secondo Castrovincì, ha permesso di individuare direttamente i profili considerati più adatti al progetto.

“Noi comunque, grazie all’esperienza acquisita nel corso degli anni, abbiamo reperito senza affidarci a procuratori quei profili di calciatori che credo possano fare al caso nostro e siano in grado di regalarci belle soddisfazioni”.

Dal primo settembre la campagna abbonamenti

L’altro obiettivo è creare immediatamente un forte legame con il territorio. Il direttore generale, attraverso la Gazzetta del Sud, chiama a raccolta la comunità e chiede sostegno per accompagnare il nuovo progetto.

“Spero che il tessuto sociale comprenda i sacrifici che stiamo facendo e risponda presente. A tal proposito dal primo settembre partirà la campagna abbonamenti che riserverà delle sorprese a chi deciderà di sostenerci”.

La Tirrenica partirà dunque senza nascondersi: organico costruito per essere competitivo, mercato ancora aperto e dichiarata volontà di puntare in alto. Il campo dovrà adesso stabilire se le ambizioni della neonata società potranno trasformarsi immediatamente in risultati.

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