Il Messina attende Torrisi e resta fiducioso per la D

Il Messina vive giorni decisivi per il proprio futuro. L’attenzione del club biancoscudato è tutta rivolta al 10 luglio, data nella quale saranno ufficializzati i posti disponibili per i ripescaggi in Serie D. Solo allora la società del presidente Justin Davis saprà se potrà evitare il campionato di Eccellenza dopo la retrocessione maturata al termine del playout di Ragusa. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, tutta la documentazione necessaria è stata depositata lo scorso 3 luglio e adesso non resta che attendere il verdetto della Lega.
Nel frattempo sono già state fissate le prime scadenze della nuova stagione. Il campionato di Serie D prenderà il via il 6 settembre, mentre il primo turno della Coppa Italia di Serie D è in programma il 23 agosto. Secondo la Gazzetta del Sud, il Messina spera di poter affrontare questi appuntamenti nella massima categoria dilettantistica nazionale, evitando il ritorno nel torneo regionale che rappresenterebbe un ulteriore duro colpo per una piazza ancora profondamente segnata dall’ultima stagione.
La concorrenza per il ripescaggio resta numerosa e, come ogni estate, le ipotesi si rincorrono. Nonostante ciò, in casa biancoscudata filtra fiducia. La società è consapevole che un eventuale ritorno in Serie D non basterebbe da solo a ricostruire il rapporto con la tifoseria, ma rappresenterebbe certamente il punto di partenza migliore per avviare un nuovo progetto e lasciarsi alle spalle una delle stagioni più difficili della storia recente del club.
La linea societaria, del resto, era già stata tracciata nelle scorse settimane. Come ricorda la Gazzetta del Sud, il Messina aveva ribadito che «l’ambizione non cambia in base alla categoria», annunciando l’intenzione di mettere a disposizione risorse economiche adeguate per costruire una squadra capace di lottare immediatamente per il ritorno tra i professionisti.
Prima di entrare nel vivo del mercato sarà però necessario definire la questione relativa alla guida tecnica. Il Messina dovrà infatti risolvere il rapporto contrattuale ancora in essere con Vincenzo Feola prima di poter ufficializzare il nuovo allenatore. Al momento, secondo la Gazzetta del Sud, il nome in cima alla lista della dirigenza resta quello di Alfio Torrisi, considerato il principale candidato per la panchina biancoscudata.
Profondo sarà anche il rinnovamento della rosa. La società è orientata a ripartire con un gruppo completamente rinnovato e nessuno dei protagonisti della passata stagione dovrebbe far parte del nuovo progetto tecnico. I due leader dello spogliatoio, Trasciani e Garufi, hanno già trovato una nuova sistemazione, mentre il calciatore più richiesto resta Roseti, di proprietà del Cosenza, seguito con attenzione da diversi club di Serie C.
Il futuro del Messina passerà dunque innanzitutto dal verdetto del 10 luglio. Solo dopo aver conosciuto la categoria nella quale giocherà sarà possibile accelerare sulla scelta dell’allenatore e sulla costruzione dell’organico per la stagione 2026/2027.
