Gela, corsa contro il tempo per gli impianti sportivi

Mentre la stagione sportiva si avvia verso la conclusione, a Gela restano apertissime le partite legate all’impiantistica sportiva cittadina. Come racconta La Sicilia, continua infatti a tenere banco la situazione dei progetti finanziati attraverso i fondi Pnrr relativi al bando “Sport e inclusione sociale”.

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Nel dettaglio, sotto osservazione ci sono il Cluster 1, riguardante l’impianto polivalente di Macchitella, e il Cluster 2 relativo allo stadio cittadino. Due interventi strategici che, secondo le prescrizioni del Pnrr, dovrebbero essere completati entro il prossimo 30 giugno.

Ma la situazione appare tutt’altro che semplice. Come evidenzia La Sicilia, i lavori a Macchitella non sono mai realmente partiti, mentre quelli allo stadio risultano attualmente interrotti.

Per quanto riguarda il Cluster 2, si resta in attesa del via libera del Ministero dello Sport per la ripresa delle opere, dopo la variazione già approvata dalla direzione tecnica dell’impresa aggiudicataria.

Le maggiori criticità riguardano però il progetto del polivalente di Macchitella. A fare il punto della situazione è stato l’assessore allo Sport Peppe Di Cristina, intervenuto ai microfoni de La Sicilia.

«Sul Cluster 1 siamo parte lesa», ha dichiarato Di Cristina a La Sicilia. «L’impresa che aveva vinto la gara d’appalto ha rinunciato ai lavori dopo quattro mesi, causando un danno enorme».

L’assessore ha spiegato che il Comune si è già attivato per cercare una soluzione immediata: «Abbiamo chiesto all’Urega di procedere con lo scorrimento della graduatoria. Attendiamo adesso di conoscere quale azienda sia arrivata seconda per avviare tutti gli adempimenti necessari».

Il tempo, però, rappresenta il principale nemico. I ritardi accumulati rischiano infatti di compromettere la conclusione dei progetti entro le scadenze fissate dal Pnrr.

Come sottolinea ancora La Sicilia, l’amministrazione comunale avrebbe già informato il Ministero dello Sport della situazione, cercando di accelerare le procedure per evitare ulteriori rallentamenti.

«Faremo di tutto perché i due impianti possano essere operativi tra giugno e luglio», ha assicurato Di Cristina. «Stiamo lavorando affinché i tempi siano il più possibile rapidi».

L’obiettivo del Comune resta quello di completare finalmente il percorso di riqualificazione dell’impiantistica sportiva cittadina. «Vogliamo chiudere il cerchio dell’impiantistica e agiremo come la legge ci consente di fare», ha aggiunto l’assessore.

Infine, un messaggio di fiducia nonostante le difficoltà: «Credo che riusciremo a rispettare il termine ultimo del 30 giugno».

Una corsa contro il tempo che riguarda non soltanto lo sport gelese, ma anche il futuro di due opere considerate fondamentali per il territorio.

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