Avola-Vittoria, minacce con megafono: DASPO di tre anni a un 19enne

Un episodio grave scuote il campionato di Eccellenza siciliana. Come riportato da fonti della Questura di Siracusa, un giovane tifoso di 19 anni è stato colpito da un provvedimento di DASPO della durata di tre anni, firmato dal Questore, a seguito dei fatti avvenuti lo scorso 26 aprile allo stadio “Meno Di Pasquale” di Avola.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Siracusa, durante la gara tra Avola Calcio 1949 e Vittoria 1994, valida per il girone B di Eccellenza, il giovane avrebbe rivolto pesanti minacce a un calciatore della squadra ospite utilizzando un megafono. Un comportamento ritenuto particolarmente grave, come sottolineato ancora dalla Questura di Siracusa, perché configurabile come istigazione alla violenza in ambito sportivo.
Gli accertamenti, condotti dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa, hanno portato in tempi rapidi all’identificazione del responsabile e all’emissione del provvedimento restrittivo. La misura vieta al diciannovenne l’accesso agli impianti sportivi per i prossimi tre anni.
La Questura di Siracusa ha ribadito con fermezza la linea adottata contro episodi di questo tipo: atteggiamenti violenti o intimidatori non saranno tollerati e verranno perseguiti con la massima attenzione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza durante le manifestazioni sportive.
Come evidenziato ancora dalla Questura di Siracusa, la tutela di atleti, dirigenti e tifosi resta una priorità assoluta, soprattutto nei campionati dilettantistici, dove il clima sugli spalti deve restare all’insegna del rispetto e della correttezza.
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