Athletic Palermo, stipendi e allenamento saltato: Cottone fa chiarezza, Mazzotta rassicura. Perinetti rilancia il progetto

L’Athletic Club Palermo finisce al centro delle polemiche per una vicenda legata ai pagamenti dei calciatori e alla mancata seduta di allenamento al Velodromo. Una situazione che ha acceso il dibattito attorno alla società nerorosa, ma sulla quale il presidente Antonio Cottone è intervenuto per respingere le ricostruzioni relative a un presunto sciopero della squadra.

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Come ricostruito dal Giornale di Sicilia, alla base delle tensioni ci sarebbero lo stipendio di settembre non ancora corrisposto e alcuni presunti premi estivi rimasti in sospeso. Nella giornata di martedì, al Velodromo, si sarebbe presentato un gruppo di calciatori esperti composto dal capitano Antonio Mazzotta, Crivello, Micoli, Matera e Grillo, con l’intenzione di confrontarsi con i vertici societari e ottenere chiarimenti.

La versione del presidente Cottone, tuttavia, esclude categoricamente qualsiasi forma di protesta organizzata. Il massimo dirigente ha spiegato che il programma prevedeva una riunione con la squadra e una breve attività di recupero, dopo la seduta svolta il giorno precedente in piscina.

«La squadra non ha disertato l’allenamento», ha precisato Cottone. Il confronto tra calciatori e società si sarebbe prolungato oltre il previsto, impedendo di utilizzare il campo del Velodromo, riservato dalle 15 alle attività ciclistiche.

Il presidente ha inoltre riconosciuto che la mensilità di settembre deve ancora essere versata, ridimensionando però l’entità del ritardo. Sulle garanzie per i tesserati ha sottolineato: «Le garanzie sono nei contratti dei giocatori, che prevedono anche le liberatorie trimestrali».

Diversa la posizione sui presunti premi estivi arretrati, circostanza che Cottone ha contestato: «A me non risulta. Se qualcuno sostiene il contrario, venga in società e lo dica chiaramente».

Nelle dichiarazioni riportate dal Giornale di Sicilia, anche il capitano Antonio Mazzotta ha cercato di riportare serenità nell’ambiente, ribadendo la volontà del gruppo di concentrarsi sulla prossima trasferta di Lamezia.

«La squadra ha solo in testa la trasferta di Lamezia e farà di tutto per fare una grande partita. I problemi, se ci sono, dovremo risolverli all’interno dello spogliatoio. Posso solo dire che in questi anni la società non ci ha fatto mai mancare nulla».

Intanto il direttore generale Giorgio Perinetti ha confermato le ambizioni sportive del club, indicando nell’arrivo di Sanchez un ulteriore segnale della volontà di consolidare il progetto.

«Vogliamo crescere, non tornare indietro. Anche l’inserimento di nuovi calciatori va in questa direzione: Sanchez è un giocatore che abbiamo cercato e voluto fortemente. Lo avevamo perso a giugno, ma il suo arrivo rappresenta un’ulteriore conferma della volontà di proseguire nel nostro percorso».

Il Giornale di Sicilia mette così in evidenza una vicenda caratterizzata da versioni differenti: alle indiscrezioni sul malcontento dello spogliatoio si contrappongono le rassicurazioni della dirigenza e del capitano.

Resta da verificare quando sarà effettuato il pagamento della mensilità di settembre, mentre l’Athletic Palermo prova a lasciarsi alle spalle le polemiche per preparare la prossima sfida di campionato. Un appuntamento importante anche per dimostrare, sul campo, la compattezza del gruppo.

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