Athletic Club Palermo, Antonini interviene sul caso stipendi: «Solidarietà a Cottone, scioperare è un errore grave»

Venerd 16 Febbraio 2024
Fabio Mian e Yancarlos Rodriguez
foto Joe Pappalardo
Il caso degli stipendi dell’Athletic Club Palermo continua a far discutere. Dopo le indiscrezioni raccolte dalla redazione di ilovepalermocalcio.com sulla decisione dei calciatori di non allenarsi a causa dei presunti ritardi nei pagamenti, sulla vicenda interviene anche Valerio Antonini, presidente del Trapani, che attraverso i propri canali social esprime solidarietà al presidente nerorosa Antonio Cottone.
«Solidarietà al Presidente Cottone», esordisce Antonini, che affronta la questione soffermandosi sulle scadenze previste per il pagamento degli stipendi nel campionato di Serie D.
«In Serie D gli stipendi hanno scadenze fissate dalla federazione. Se una società le rispetta, non c’è nessun ritardo da contestare. Noi al Trapani paghiamo entro il 20 del mese successivo, a volte anche prima. Altri club pagano più tardi, ma sempre nei termini. Sono in regola gli uni e gli altri».
Il patron granata prende quindi posizione sulla scelta dei calciatori di interrompere gli allenamenti, ritenendo che una protesta di questo tipo possa compromettere gli equilibri interni di una squadra.
«Per questo, secondo me, un gruppo che salta l’allenamento commette un errore grave. Una squadra regge se entrambe le parti fanno il loro dovere: la società paga nei tempi previsti, i giocatori scendono in campo e si allenano. Se una delle due parti si tira indietro, si ferma tutto».
Antonini conclude il proprio intervento con un appello all’Associazione Italiana Calciatori, invitandola a valutare la vicenda considerando sia i diritti sia gli obblighi dei tesserati.
«All’AIC chiedo una cosa semplice: di farsi sentire anche in casi come questo. Difendere i calciatori è giusto e sacrosanto. Ma difenderli significa anche ricordare loro i propri doveri, non solo i propri crediti. Vedi meno».
Le dichiarazioni arrivano dopo le notizie relative alle tensioni economiche all’interno dell’Athletic Club Palermo. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ilovepalermocalcio.com, i calciatori avrebbero deciso di fermarsi per protestare contro il mancato pagamento della mensilità di settembre, dopo presunti ritardi registrati anche in precedenza.
L’intervento di Antonini aggiunge dunque un nuovo elemento al dibattito, ma non chiarisce se, nel caso specifico dell’Athletic Club Palermo, le scadenze contrattuali e federali siano state effettivamente rispettate.
Resta da capire come evolverà la situazione in casa nerorosa, mentre la presa di posizione del presidente del Trapani accende il confronto tra responsabilità delle società e diritti dei calciatori.
