Igea Virtus, occasione sprecata. Modica sotto esame, difesa fragile e tifosi delusi

L’Igea Virtus non riesce a trovare continuità e vede allontanarsi le prime posizioni della classifica. Il pareggio per 2-2 sul campo dell’Enna, arrivato dopo una rimonta da due reti di svantaggio, lascia più rimpianti che soddisfazioni alla formazione giallorossa. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, la squadra di Giacomo Modica ha raccolto appena quattro punti nelle ultime tre partite contro CastrumFavara, Ragusa ed Enna, avversarie contro le quali avrebbe potuto costruire un importante salto in classifica.

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Nove punti a disposizione, soltanto quattro conquistati. Un bilancio che pesa sulle ambizioni dei barcellonesi, attualmente ottavi, e alimenta il malcontento della tifoseria. Il risultato contro l’Enna assume un significato ancora più negativo considerando le difficoltà attraversate dalla formazione gialloverde, ultima in classifica e alle prese con una profonda crisi societaria e tecnica.

Secondo l’analisi della Gazzetta del Sud, l’Igea Virtus avrebbe avuto l’occasione di affiancare il Sambiase in vetta, ma ha trasformato un calendario sulla carta favorevole in una serie di occasioni mancate. Una situazione che impone una riflessione all’interno dello spogliatoio, soprattutto per una squadra partita con aspettative ben diverse.

Il tecnico Giacomo Modica, al termine della sfida, ha cercato di difendere il gruppo, sottolineando le difficoltà incontrate nella preparazione dell’incontro: «Non posso rimproverare l’impegno alla squadra». L’allenatore ha poi aggiunto: «È stata una settimana anomala che non ci ha permesso di essere concentrati».

Parole che, tuttavia, non sembrano sufficienti a rassicurare un ambiente sempre più preoccupato. La Gazzetta del Sud richiama anche il confronto con la passata stagione: dodici mesi fa l’Igea Virtus allenata da Marra, oggi alla guida della Vibonese, batteva la Nissa e conquistava il primato solitario. Adesso, invece, i giallorossi devono fare i conti con un rendimento inferiore alle aspettative.

A preoccupare maggiormente è la tenuta difensiva. Contro l’Enna, la formazione di Modica si è ritrovata sotto di due reti, pagando errori individuali e difficoltà nella gestione del pallone. Sulla prima marcatura pesa l’errore di Creuso, ancora preferito a De Giosa, mentre il raddoppio è nato da un pallone perso durante la costruzione dal basso.

La reazione firmata da Sangiorgi e Cicirello ha permesso all’Igea Virtus di evitare la sconfitta, ma non ha cancellato le difficoltà emerse nel corso della partita. Il pareggio finale rappresenta soltanto una parziale consolazione per una squadra chiamata a ritrovare solidità e risultati.

Come sottolinea ancora la Gazzetta del Sud, alle difficoltà sul campo si aggiungono i problemi legati agli infortuni. Calafiore è alle prese con la pubalgia, mentre anche Verduci e Balsano sono indisponibili. Segnali incoraggianti arrivano invece da Harper, pronto a tornare ad allenarsi con il gruppo.

Intanto, per l’Igea Virtus è già tempo di pensare al prossimo impegno. Domani i giallorossi saranno impegnati in Campania contro la Gelbison, nella sfida valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

La trasferta rappresenta un’occasione per reagire, ma soprattutto per ritrovare quella solidità che finora è mancata. Dopo il pareggio di Enna, la squadra di Modica non può più permettersi di sprecare altre opportunità.

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