Acireale, protestano i tifosi: contestazione contro la proprietà

Clima teso ad Acireale alla vigilia della sfida contro l’Enna. La tifoseria organizzata granata ha annunciato una forma di protesta nei confronti della proprietà e della dirigenza del club.
Come racconta La Sicilia, le curve Sud e Nord dell’Acireale hanno diffuso un comunicato ufficiale in cui spiegano la loro posizione e annunciano una protesta simbolica durante la partita valida per il campionato di Serie D.
Nel resoconto pubblicato da La Sicilia, i tifosi entreranno allo stadio con quindici minuti di ritardo rispetto al fischio d’inizio della gara contro l’Enna. Un gesto scelto per manifestare in maniera forte il dissenso nei confronti dell’attuale gestione societaria.
Nel comunicato riportato da La Sicilia, la contestazione è esplicita e rivolta direttamente al presidente e alla dirigenza del club. I sostenitori granata sottolineano che l’Acireale appartiene alla propria comunità e che il legame tra squadra, città e tifoseria deve restare centrale nel progetto sportivo.
Secondo quanto riportato ancora da La Sicilia, la richiesta dei gruppi organizzati è chiara: il patron Mauro Di Mauro è invitato a fare un passo indietro. I tifosi ribadiscono che nessun eventuale risultato sportivo o salvezza potrà cambiare la loro posizione.
Nel documento diffuso dalle curve viene inoltre ribadito che la squadra deve essere sostenuta da un progetto serio e condiviso con la città. In caso contrario, i tifosi sono pronti a prendere ulteriori iniziative di protesta.
La tifoseria granata conclude il messaggio spiegando di essere pronta a supportare un nuovo progetto sportivo che rispetti la storia e la tradizione dell’Acireale. In assenza di cambiamenti, però, la contestazione continuerà.
