Palermo, un pareggio in rimonta nel finale Ma il secondo posto adesso è più lontano

Un punto pesante, conquistato con qualità e carattere. Il Palermo esce dallo “Stirpe” con un 1-1 che lascia invariata la distanza dal Frosinone secondo in classifica. Come racconta La Sicilia, è stata una sfida intensa, giocata a ritmi alti e decisa da due autentiche magie.

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Secondo La Sicilia, a fare la differenza sono stati i colpi dei giocatori più tecnici: Calò da una parte, Ranocchia dall’altra. Il primo ha sbloccato il match al 75’ con una punizione perfetta dai 25 metri, il secondo ha firmato il pareggio all’89’ con un preciso mancino dal limite. Due giocate di altissimo livello in una gara che non ha mai avuto un vero padrone.

Resta però il rammarico per il Palermo. Come evidenzia La Sicilia, la squadra di Inzaghi ha costruito numerose occasioni, soprattutto nel primo tempo, senza riuscire a concretizzarle. Almeno cinque ripartenze pericolose e, soprattutto, l’episodio chiave al 44’: Pohjanpalo approfitta di un errore difensivo e colpisce il palo interno, sfiorando il vantaggio.

Sul piano delle scelte, La Sicilia sottolinea come Inzaghi abbia dovuto rinunciare a Joronen, affidandosi a Gomis tra i pali. In difesa spazio a Pierozzi, mentre Rui Modesto è stato schierato a tutta fascia. Dall’altra parte, Alvini ha confermato il 4-3-3 con Ghedjemis nel tridente offensivo.

La cronaca racconta di un match vivace fin dai primi minuti. Come riporta La Sicilia, il Palermo parte forte con Ceccaroni, mentre il Frosinone risponde con Ghedjemis e Raimondo. Al 21’ grande occasione per i rosanero: Ranocchia sfiora il gol con un sinistro deviato in corner da Palmisani.

Nella ripresa, dopo l’ingresso di Peda e un lungo stop per uno scontro di gioco, arriva il momento decisivo. La Sicilia descrive la punizione di Calò come la svolta del match, ma il Palermo non si arrende e trova il pari nel finale grazie alla combinazione Pohjanpalo-Ranocchia.

Nel recupero, come evidenzia ancora La Sicilia, il Frosinone prova il colpo decisivo ma Gomis si oppone, mentre Peda viene ammonito: era diffidato e salterà la prossima gara contro il Cesena.

Un pareggio che lascia i rosanero al quarto posto, a quattro punti dal Frosinone. Come sottolinea La Sicilia, una sfida che conferma il valore della squadra di Inzaghi, ma che lascia anche qualche rimpianto per le occasioni non sfruttate.

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