Palermo inarrestabile

In un “Barbera” da quasi 25 mila spettatori, il Palermo manda un segnale forte al campionato. Come riporta La Sicilia, la squadra di Inzaghi doma e batte 3-0 il Südtirol di Castori, arrivato in Sicilia con sette risultati utili consecutivi nel 2026.
Non era una sfida semplice. Il brivido iniziale porta la firma di Casiraghi, che al 6’ chiama Joronen a un intervento decisivo. Ma la risposta dei rosanero è compatta e feroce: pressing alto, verticalità e fiducia nei propri mezzi.
Al 20’ la svolta. Segre viene steso in area da Adamonis: inizialmente ammonito per simulazione, il centrocampista vede poi il direttore di gara cambiare decisione dopo revisione Var. Rigore per i rosa. Dal dischetto Pohjanpalo è glaciale: spiazza il portiere e firma il 17° centro stagionale.
Le Douaron e Ceccaroni chiudono i conti
Il Südtirol prova a reagire, ma al 38’ il Palermo colpisce ancora: gran tiro dalla distanza di Le Douaron e raddoppio che indirizza la partita.
Nella ripresa il copione non cambia. Gli altoatesini provano a palleggiare, ma al 52’ arriva il tris: lancio millimetrico di Ranocchia per Ceccaroni, controllo e pallonetto che batte Adamonis. Partita virtualmente chiusa.
Come evidenzia La Sicilia, il Palermo sfiora anche il poker al 79’, ma la rete di Ranocchia viene annullata dal Var per un fallo di Pohjanpalo sul portiere.
Numeri da record
La vittoria certifica uno stato di forma straordinario: quattordicesimo risultato utile consecutivo, nona vittoria nelle ultime quattordici partite, ottavo successo di fila in casa (record nazionale) e quinta gara consecutiva con almeno tre reti segnate, evento che non si verificava dal 1940.
Il pari del Frosinone contro l’Empoli permette ai rosanero di accorciare a due punti dalla vetta, riaprendo ufficialmente la corsa.
Come sottolinea La Sicilia, il Palermo risponde alle difficoltà con maturità e consapevolezza, confermando di essere pienamente dentro la lotta promozione.
