Bonina alza lo “scudo”: «L’Igea non è vittima sacrificale. Meritiamo rispetto»

BARCELLONA P.G. – La trasferta di Sambiase si presenta come uno spartiacque nella stagione dell’Igea Virtus. La capolista giallorossa, fin qui protagonista di un cammino costante e di alto livello, affronta la prima squadra che nel girone d’andata era riuscita a batterla. Un test dal peso specifico enorme nella corsa alla Serie C.

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Come riportato dalla Gazzetta del Sud, il presidente onorario Immacolato Bonina non nasconde l’importanza della sfida: «Sarà una gara cruciale per il nostro cammino, un autentico crocevia che peserà tantissimo nell’economia del torneo. Se riusciremo a vincere, avendo poi il Paternò in casa, metteremmo un tassello importante nella corsa alla Serie C presentandoci in posizione privilegiata ai due scontri diretti consecutivi contro Nissa e Reggina».

L’Igea guarda avanti, ma intanto il clima attorno al vertice della classifica si è acceso. Le polemiche arbitrali dell’ultimo turno hanno coinvolto direttamente le dirette concorrenti. La Nissa, a -3, ha vinto a Vibo Valentia con un gol contestato; la Reggina, a -2, è finita al centro di discussioni dopo le parole del tecnico del Ragusa Lucenti.

Bonina non usa mezzi termini: «Le partite della Reggina hanno sempre maxi recuperi, la Nissa invece a Vibo Valentia ha vinto con un gol segnato in fuorigioco. Bisogna fare maggiore attenzione, la stessa che vedo, anche troppo esagerata, nei nostri confronti. Attaccare l’Igea Virtus è diventata ormai una cattiva abitudine, ma non ci stiamo più a essere vittime sacrificali di questo gioco al massacro. Siamo la capolista e meritiamo rispetto dentro e fuori dal campo».

Parole forti, riportate dalla Gazzetta del Sud, che fotografano la tensione di un finale di stagione apertissimo.

Sul piano tecnico, Marra ritroverà Maggio dopo i tre turni di squalifica, elemento prezioso per ampliare le rotazioni nel comparto under, in particolare nello slot 2007. Un rientro che potrebbe rivelarsi determinante in una gara che vale molto più di tre punti.

Prima Sambiase, poi Paternò, quindi gli scontri diretti con Nissa e Reggina. Il calendario non concede pause, ma l’Igea Virtus sa di avere il destino nelle proprie mani. E pretende rispetto.

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