Trapani, impresa al Pinto: Aronica esulta “Un futuro più roseo di questo non lo immagino”

Una settimana vissuta sulle montagne russe, chiusa nel modo migliore possibile. Il Trapani espugna il Pinto di Caserta, battendo una Casertana tra le squadre più in forma del campionato, e manda un segnale fortissimo al campionato. Un successo pesantissimo, arrivato al termine di giorni difficili, segnati da incertezze societarie, rinvii e penalizzazioni.
Al termine della gara, Salvatore Aronica si presenta in conferenza stampa orgoglioso e soddisfatto del carattere mostrato dalla sua squadra:
«Sono molto contento di quello che hanno fatto i ragazzi. Ci siamo sempre isolati dai problemi extracalcistici. Nonostante le difficoltà numeriche e la tensione vissuta in settimana, i ragazzi hanno continuato a dare tutto. Vincere qui contro una squadra così ben piazzata in classifica è motivo di grande orgoglio».
Il tecnico granata tiene a sottolineare il valore del lavoro fatto sul campo:
«Al netto della penalizzazione, la Casertana avrebbe gli stessi punti del Trapani. Questo dimostra quanto di buono hanno fatto questi ragazzi. Senza penalizzazione saremmo sicuramente più avanti di loro».
Sulla reazione del gruppo, Aronica è netto:
«Questo gruppo mi riempie d’orgoglio. Si sono immolati, nonostante una trasferta organizzata praticamente all’ultimo minuto in attesa di notizie dalla Lega. Questa vittoria ci ridà morale e ci permette di guardare avanti con entusiasmo».
La partita e le polemiche
Aronica analizza anche la gara, definendola una vera sfida di Lega Pro:
«È stata una partita nervosa, forse oltre il dovuto. Due squadre agguerrite. Non entro mai nel merito delle decisioni arbitrali, ma è curioso vedere tre ammoniti nel Trapani e zero nella Casertana. Detto questo, il Trapani ha creato quattro occasioni nitide e la vittoria è meritata».
“Un futuro più roseo di questo non lo immagino”
Lo sguardo dell’allenatore va anche oltre il risultato:
«Il futuro lo vedo roseo. Il Trapani è l’unica società di Lega Pro ad aver pagato la mensilità di novembre. Prima della partenza il presidente ha pagato tutti gli stipendi. E aveva promesso che in caso di vittoria avrebbe pagato anche dicembre. Un futuro più roseo di questo non lo immagino».
Sulla penalizzazione, però, resta il rammarico:
«Se fossimo stati più attenti, avremmo avuto solo l’handicap iniziale già previsto e avremmo fatto un campionato diverso. Ma sono orgoglioso di questi ragazzi e vedo un futuro positivo fino a giugno».
Non mancano anche i complimenti del presidente Antonini, che ha definito Aronica «allenatore dell’anno».
Mercato e riorganizzazione della rosa
Infine, il tecnico parla delle difficoltà legate al mercato e agli addii:
«Giocare in queste condizioni non è facile. I ragazzi avrebbero meritato una classifica migliore. Abbiamo perso 10-12 giocatori importanti finiti in club rilevanti come Salernitana, Catania e Casarano: questo dimostra il valore della rosa costruita».
Il lavoro, però, continua:
«Sono già arrivati due acquisti. Con il presidente stiamo lavorando per riportare la rosa a 23 elementi entro il 2 febbraio. Sono fiducioso: riorganizzeremo la squadra nel migliore dei modi per giocarci al meglio le ultime gare».
Il Trapani riparte così, con tre punti pesantissimi, ritrovata serenità e una certezza: nonostante tutto, questo gruppo non molla.
