Tra Igea Virtus e Reggina ha la meglio il maltempo. Praticò: “Adesso la Reggina vuole 6 punti contro Acireale e Athletic Palermo”

 

Il maltempo è stato l’unico vero protagonista della sfida tra Igea Virtus e Reggina. Il big match del campionato di Serie D non si è disputato a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco dello stadio “D’Alcontres-Barone”, reso impraticabile dalla pioggia battente. Come racconta la Gazzetta del Sud, il direttore di gara Cavacini di Lanciano è stato costretto a rinviare la partita dopo due sopralluoghi effettuati nel pomeriggio.

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Sugli spalti erano presenti circa 3.500 spettatori, con oltre 500 tifosi arrivati dalla Calabria per sostenere la Reggina. Tuttavia, come sottolinea la Gazzetta del Sud, la pioggia ha iniziato a cadere con grande intensità già durante le fasi di riscaldamento, rendendo sempre più difficile la possibilità di disputare la gara.

Il primo controllo del terreno di gioco è stato effettuato intorno alle 14:30 dall’arbitro Cavacini insieme ai due capitani, Calafiore per l’Igea Virtus e Ragusa per la Reggina. Il secondo sopralluogo, poco dopo le 15, ha confermato l’impraticabilità del campo e ha portato alla decisione definitiva del rinvio, come riportato da la Gazzetta del Sud.

Nel frattempo erano già state annunciate le formazioni ufficiali. L’allenatore dell’Igea Virtus Marra aveva scelto di non rischiare dal primo minuto l’acciaccato Samake, lasciandolo inizialmente in panchina. Al suo posto spazio a Mascari accanto a Cicirello nel 3-5-2 giallorosso, con Vacca e Calafiore chiamati a guidare il centrocampo.

Dall’altra parte Torrisi aveva preparato una Reggina schierata con il 4-2-3-1. In avanti Guida rappresentava il riferimento offensivo, supportato da Edera, Bevilacqua e Ragusa.

Secondo quanto riferisce la Gazzetta del Sud, la partita dovrebbe essere recuperata mercoledì 25 marzo, tre giorni dopo la trasferta dell’Igea Virtus sul campo della Gelbison. Un rinvio che, nel frattempo, ha avuto anche effetti sulla classifica.

Nel turno di campionato hanno infatti vinto sia Athletic Palermo sia Nissa. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, l’Athletic Palermo ha consolidato il primo posto superando il Paternò e portandosi momentaneamente a +9 proprio sull’Igea Virtus, che però dovrà recuperare la gara non disputata.

Non favorevole ai giallorossi anche il risultato arrivato dal “Franco Scoglio”, dove la Nissa ha battuto il Messina. Il rinvio della partita ha lasciato inevitabilmente delusione tra tifosi e dirigenti delle due squadre.

Il direttore generale della Reggina, Peppe Praticò, ha commentato così l’episodio: «Purtroppo le condizioni meteo non ci hanno consentito di scendere in campo. Il terreno era un acquitrino. Ci abbiamo provato, ma l’arbitro, dopo aver compiuto le valutazioni, ha giustamente deciso di rinviare la partita».

Praticò ha però cercato di vedere anche il lato positivo della situazione. «La sosta forzata ci consentirà di recuperare Barillà e Sartore. In questo rush finale ci sarà bisogno dell’intera rosa per provare ad avvicinarci alla vetta», ha spiegato il dirigente, come riportato ancora da la Gazzetta del Sud.

La Reggina guarda già ai prossimi impegni: «Da domani prepareremo la sfida casalinga con l’Acireale e poi penseremo alla trasferta di Palermo. L’obiettivo è fare sei punti».

Infine il dirigente amaranto ha ridimensionato anche il piccolo parapiglia avvenuto a centrocampo al momento della decisione dell’arbitro: «Niente di che, semplici situazioni di campo. Tra Reggina e Igea Virtus i rapporti sono ottimi».

Nonostante le vittorie di Athletic Palermo e Nissa, l’ambiente amaranto resta fiducioso. «Concentriamoci su noi stessi. A maggio tireremo le somme. La Reggina ha le potenzialità per battere chiunque», ha concluso Praticò, come riporta la Gazzetta del Sud.

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