Solidità e tante scelte per Pippo Inzaghi. E Osti lavora ad un Palermo d’attacco

Il Palermo entra nella fase più intensa del calciomercato estivo e il direttore sportivo Carlo Osti ha già iniziato a consegnare a Filippo Inzaghi i primi rinforzi in vista della nuova stagione. Come racconta La Sicilia, la settimana appena conclusa ha portato le prime due ufficialità, dando il via alla costruzione della nuova rosa rosanero.
Il primo volto nuovo è quello di Nahuel Estévez, centrocampista argentino classe 1995 arrivato a parametro zero dopo quattro stagioni con il Parma. Secondo La Sicilia, il mediano porta in dote un’importante esperienza maturata con la maglia ducale, con 125 presenze complessive tra Serie A, Serie B e Coppa Italia, impreziosite da quattro reti e cinque assist. Un innesto che garantisce qualità, equilibrio e duttilità alla mediana di Inzaghi.
Come evidenzia ancora La Sicilia, venerdì è stata invece la giornata dell’ufficializzazione di Tommaso Cassandro, acquistato dal Como a titolo definitivo per una cifra vicina a 1,5 milioni di euro. Il difensore classe 2000, reduce da due ottime stagioni con il Catanzaro, arriva dopo aver collezionato 70 presenze, sei gol e cinque assist in Calabria. Capace di giocare da centrale, braccetto e terzino destro, Cassandro rappresenta un autentico jolly difensivo, affidabile nella fase difensiva ma anche pericoloso quando accompagna l’azione offensiva.
La retroguardia rosanero, salvo cessioni diverse da quelle già programmate di Diakité, Nikolaou e Buttaro, non dovrebbe subire ulteriori interventi nella zona centrale. Bani, Magnani, Ceccaroni, Peda e lo stesso Cassandro costituiscono infatti un reparto già completo. Diverso il discorso sulle corsie laterali. Sulla fascia destra, con Pierozzi e Cassandro, il Palermo è coperto, mentre sulla sinistra resta la priorità di individuare un’alternativa affidabile a Tommaso Augello. L’ex Cagliari, protagonista di 42 presenze tra Serie B e Coppa Italia con una media di 84 minuti disputati a partita, necessita di un vice che possa consentirgli di gestire meglio le energie durante la stagione. Secondo La Sicilia, il nome più seguito resta quello di Stefano Di Mario, esterno classe 2004 della Virtus Entella.
Anche il centrocampo è destinato a cambiare volto. Dopo l’arrivo di Estévez, il Palermo è ormai vicino anche a Hernani, centrocampista brasiliano classe 1994 in arrivo dal Monza a titolo definitivo per circa un milione di euro. Specialista nei calci piazzati e già allenato da Inzaghi ai tempi della Reggina, il brasiliano rappresenta un profilo di esperienza destinato ad aumentare la qualità della mediana.
Parallelamente prosegue il lavoro sulle uscite. Claudio Gomes potrebbe tornare in Inghilterra, mentre Alexis Blin è seguito da diversi club di Serie B. Anche Aljosa Vasic è destinato a partire, ma esclusivamente in prestito, con Padova e Vicenza tra le società maggiormente interessate. Nessuna trattativa, invece, riguarda Jacopo Segre, che resta legato al Palermo sia dal contratto sia dal forte rapporto con la piazza.
È però l’attacco il reparto sul quale Carlo Osti continua a concentrare le attenzioni principali. L’unica certezza è rappresentata da Joel Pohjanpalo, attorno al quale dovrà essere costruito un reparto più prolifico rispetto alla scorsa stagione. La trattativa per Zito Luvumbo si è complicata a causa della volontà dell’attaccante angolano di tornare al Maiorca dopo il prestito degli ultimi mesi. Per questo motivo, riferisce La Sicilia, torna d’attualità il nome di Salvatore Elia, già seguito la scorsa estate quando vestiva la maglia dello Spezia e oggi in forza all’Empoli.
Restano inoltre sul taccuino del direttore sportivo rosanero Mattia Compagnon del Venezia e Davide Bragantini del Mantova, profili ritenuti interessanti ma che non rappresentano ancora il grande colpo offensivo atteso dalla tifoseria. La sensazione, conclude La Sicilia, è che Osti stia lavorando con discrezione per regalare a Filippo Inzaghi un innesto di assoluto livello capace di alzare sensibilmente il potenziale offensivo del nuovo Palermo.
