Serie D Si profila un Girone I senza squadre campane per il pieno di siciliane

La stagione 2026/27 di Serie D è già iniziata lontano dal campo, tra scadenze federali, adempimenti burocratici e strategie societarie. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, le prossime settimane saranno decisive per definire il quadro definitivo del prossimo Girone I, tra iscrizioni, controlli della Covisod e possibili ripescaggi destinati a incidere sulla composizione del campionato.

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Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, la Lega Nazionale Dilettanti ha fissato attraverso il Comunicato Ufficiale n.145 le modalità per l’iscrizione al prossimo torneo interregionale. Le società aventi diritto dovranno completare tutte le procedure tra il 3 e il 10 luglio entro le ore 14, allegando la documentazione richiesta, comprese le liberatorie dei tesserati, il saldo delle spettanze dovute, la disponibilità dell’impianto sportivo e le garanzie economiche previste dal regolamento.

La Gazzetta del Sud sottolinea come le società dovranno inoltre provvedere ai versamenti richiesti dalla Lega, comprensivi della quota di iscrizione e della fideiussione obbligatoria. Successivamente sarà la Covisod a verificare la regolarità della documentazione presentata. L’esito dei controlli verrà comunicato entro il 17 luglio, mentre eventuali integrazioni potranno essere trasmesse fino al 23 luglio.

Solo dopo questa fase, evidenzia ancora la Gazzetta del Sud, si potrà avere un quadro più chiaro sugli eventuali ripescaggi e sulle possibili variazioni dell’organico nazionale della Serie D. Un passaggio che interessa da vicino diverse società ancora in attesa di conoscere il proprio destino.

Per quanto riguarda il Girone I, la Gazzetta del Sud delinea già una possibile composizione del raggruppamento che dovrebbe comprendere alcune delle piazze più importanti del calcio meridionale. Tra le società siciliane figurano Nissa, Siracusa, Trapani, Enna, Gela, Modica, Athletic Club Palermo, Castrumfavara, Milazzo, Ragusa, Igea Virtus, Licata e la vincente della finale playoff tra Kamarat e Avola. A queste si aggiungerebbero realtà calabresi di primo piano come Reggina, Vibonese, Vigor Lamezia e Sambiase.

Secondo la Gazzetta del Sud, il consistente numero di squadre siciliane potrebbe ridurre sensibilmente la presenza di club campani nel Girone I. Proprio per questo motivo resta sotto osservazione la situazione del Praiatortora, società che potrebbe essere eventualmente collocata in un raggruppamento differente qualora si aprissero spazi nei gironi dell’area campano-lucana.

Tra le situazioni da monitorare c’è infine quella del Messina. La Gazzetta del Sud evidenzia come il club giallorosso, dopo la retrocessione, guardi con interesse alle possibili opportunità che potrebbero emergere dal quadro delle iscrizioni e degli eventuali ripescaggi, anche se al momento non esistono ancora certezze concrete.

Le prossime settimane saranno dunque fondamentali per completare il mosaico della nuova Serie D e definire il volto definitivo di un Girone I che si preannuncia particolarmente competitivo e ricco di piazze prestigiose.

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