Nissa-Reggina, al Tomaselli è il giorno della verità. Moschella cerca l’impresa contro la capolista

L’attesa è finita. Alle 15 il Marco Tomaselli di Caltanissetta ospiterà una delle sfide più attese dell’ottava giornata del girone I di Serie D: Nissa-Reggina. Un confronto dal grande fascino, tra due formazioni che stanno attraversando momenti differenti, ma che condividono ambizioni importanti. Come racconta Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, l’appuntamento arriva in un momento delicato per i biancoscudati, chiamati a reagire dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative.

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La società ha proclamato la giornata biancoscudata, con l’occasione per i tifosi di sostenere la squadra in una partita particolarmente sentita. La Reggina si presenta a Caltanissetta da capolista con 16 punti, conquistati in sette giornate grazie a cinque vittorie, un pareggio e una sconfitta. La Nissa, invece, è ferma a quota nove, con due successi, tre pareggi e due sconfitte. Un divario di sette lunghezze che rende ancora più importante il risultato per la formazione di Ivan Moschella.

Gandolfo Maria Pepe, sulle colonne de La Sicilia, sottolinea anche il peso della tradizione. Le due squadre vantano una lunga storia di confronti, con precedenti che risalgono al 1952, quando la Nissa affrontò la Reggina nel campionato di Serie C. L’ultimo incrocio risale invece al 1954, quando i biancoscudati si imposero per 4-0 in IV Serie. Anche il passato più recente offre ricordi significativi: il 30 marzo 1986, in Serie C2, la Nissa superò gli amaranto per 3-1 al Tomaselli, mentre il 1° dicembre 2024, in Serie D, fu la Reggina a imporsi per 2-1.

Sul piano tecnico, la sfida rappresenta un banco di prova soprattutto per Ivan Moschella, arrivato sulla panchina nissena dopo l’esonero di Pietro Infantino. Il tecnico cerca ancora la prima vittoria alla guida dei biancoscudati, dopo due pareggi e una sconfitta nelle prime tre partite. Come evidenzia Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, la Nissa ha bisogno di ritrovare fiducia e continuità, ma dovrà farlo contro una delle formazioni più attrezzate del campionato.

La Reggina di Marco Marchionni arriva a Caltanissetta dopo il pareggio contro la Vibonese, ma resta una delle principali candidate alla promozione. Per la Nissa, invece, sarà fondamentale riuscire a mettere in campo intensità, attenzione e personalità, evitando di concedere spazi a un avversario dotato di qualità importanti.

Non mancano i problemi di formazione. Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia segnala diverse assenze per Moschella, che dovrà rinunciare agli squalificati De Felice e Tamajo. Restano inoltre da valutare le condizioni di altri elementi della rosa, tra problemi fisici e disponibilità da verificare. Possibili modifiche, dunque, nell’undici iniziale, con il tecnico chiamato a individuare le soluzioni migliori per affrontare una gara particolarmente impegnativa.

La cornice del Tomaselli e il sostegno del pubblico rappresenteranno un fattore importante per i biancoscudati. La Nissa cerca una vittoria che potrebbe cambiare il clima attorno alla squadra e rilanciarne le ambizioni. Di fronte, però, ci sarà una Reggina determinata a difendere il primato.

 

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