Serie D, Gela e Nissa a caccia dei tre punti: biancazzurri al Presti, nisseni in trasferta a Licata

Dopo le prime due trasferte stagionali, per il Gela è finalmente arrivato il momento dell’esordio davanti al proprio pubblico. Oggi alle 17 i biancazzurri ospiteranno al “Vincenzo Presti” la CastrumFavara nella seconda giornata del girone I di Serie D. Come racconta Domenico Russello su La Sicilia, l’attesa è forte soprattutto per il ritorno dei tifosi sugli spalti, chiamati a diventare il dodicesimo uomo della formazione gelese.

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Il Gela ha iniziato la stagione lontano da casa, affrontando prima il Licata in Coppa Italia e successivamente la Sambiase nella giornata inaugurale del campionato. Adesso cambia lo scenario e l’entusiasmo della tifoseria potrebbe rappresentare una spinta importante per una squadra che vuole cominciare a raccogliere punti.

Fabio Comandatore non nasconde l’importanza del fattore campo: «Non abbiamo studiato bene e cercheremo di metterli in difficoltà: il nostro obiettivo è regalare una gioia ai nostri tifosi. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo giocato contro il Sambiase, lì ho visto una squadra viva che avrebbe anche potuto vincere la partita».

Come riportato da Domenico Russello su La Sicilia, il tecnico chiede però un ulteriore salto di qualità soprattutto sotto il profilo della concentrazione: «Dobbiamo migliorare dal punto di vista della concentrazione. In Serie D non possiamo permetterci distrazioni di nessun tipo perché al minimo errore si prende gol. Ma sono fiducioso, i ragazzi si sono allenati bene nel corso della settimana e affronteremo la partita contro il CastrumFavara con la massima serenità».

Gela quasi al completo, Aperi ancora fuori

Sul fronte della formazione, l’organico è praticamente al completo. L’unico assente sarà Sebastiano Aperi, ancora alle prese con un problema al menisco. Gli esami strumentali hanno evidenziato l’infortunio e sono in corso le valutazioni per stabilire il percorso da seguire e i relativi tempi di recupero.

Secondo quanto riferisce La Sicilia, nel giro di almeno un mese il giocatore dovrebbe comunque essere nuovamente a disposizione. Durante la rifinitura è invece rientrato regolarmente il capitano Enzo Cammilleri, che potrà essere utilizzato.

Possibile debutto anche per il nuovo manto erboso del “Presti”, dopo gli interventi effettuati durante la settimana per sostituire il materiale aggiunto tra i fili dell’erba sintetica. La direzione dell’incontro sarà affidata a Marco Calabrò di Reggio Calabria, assistito da Marco Giuliani e Christian Pino, entrambi di Barcellona Pozzo di Gotto.

Per il Gela, sottolinea ancora La Sicilia nel servizio di Domenico Russello, comincia inoltre un periodo particolarmente intenso: quella contro il CastrumFavara sarà la prima di tre gare nell’arco di sette giorni, con il Siracusa mercoledì nel turno infrasettimanale e poi un nuovo impegno casalingo domenica prossima contro l’Enna.

 

Dopo il successo contro la Vigor Lamezia, la Nissa cerca continuità nella prima trasferta stagionale. Alle 20 i biancoscudati saranno impegnati al “Dino Liotta” contro il Licata, reduce dal pesante 5-0 incassato a Reggio. Come racconta Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, si tratta di un appuntamento significativo per verificare le ambizioni della formazione nissena.

La Nissa arriva alla partita con entusiasmo dopo la vittoria della prima giornata, ma con la consapevolezza di affrontare una trasferta insidiosa. Mercoledì arriverà poi il turno infrasettimanale contro l’Avola al “Tomaselli”, prima della successiva trasferta sul campo del Messina. Un trittico che potrà fornire indicazioni importanti sul percorso dei biancoscudati.

La parola d’ordine è evitare qualsiasi sottovalutazione. «Veniamo da un bell’inizio – sottolinea il direttore sportivo Lorenzo Giovannone, nelle dichiarazioni riportate da La Sicilia – perché contro la Vigor Lamezia non era facile. È una squadra giovane, che corre, gioca a calcio e ha idee. In questo campionato non bisogna sottovalutare nessuno».

Giovannone ricorda anche quanto sia difficile interpretare le gerarchie nelle prime giornate: «L’anno scorso qualche passo falso contro squadre che sulla carta sembravano di seconda fascia ci è costato il campionato». Il messaggio è dunque quello di mantenere alta l’attenzione indipendentemente dall’avversario.

Nissa, obiettivo Serie C

Come evidenzia Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, il progetto societario guarda dichiaratamente alla Serie C. Per raggiungere l’obiettivo, però, serviranno continuità e capacità di affrontare ogni partita con la stessa concentrazione.

«Le parole del patron non si discutono mai», spiega Giovannone riferendosi alle ambizioni del club. Prima di pensare al traguardo finale, tuttavia, bisognerà superare l’ostacolo Licata, formazione che arriverà alla sfida con una forte voglia di riscatto dopo la pesante sconfitta precedente.

Sul fronte della formazione, la Nissa dovrà fare i conti con alcune assenze e con giocatori non ancora al meglio. Non saranno disponibili Angello, Pane e De Felice, mentre Di Grazia non è ancora al meglio. Il tecnico dovrebbe affidarsi al 3-5-2, con la possibilità di trasformarlo in 3-4-3 durante la partita.

Secondo quanto riportato da La Sicilia, tra i pali dovrebbe esserci Ukelis; in difesa Coppola, Maltese e Bruno. A centrocampo Rapisarda, Palermo, Provenzano, Catalano e Distratto, mentre davanti spazio a Terranova e Alagna. La direzione di Licata-Nissa sarà affidata ad Alessandro Femia di Locri, con Popovic e Pasquesi assistenti.

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