Sancataldese, crisi profonda: ko col Sambiase e zona retrocessione sempre più vicina

La Sancataldese scivola ancora e vede complicarsi ulteriormente la corsa salvezza. La sconfitta casalinga per 0-1 contro il Sambiase lascia i verdeamaranto fermi a quota 24 punti, in piena zona play out e sempre più vicini al penultimo posto. Come racconta La Sicilia, la situazione in classifica si fa critica a sette giornate dalla fine del campionato.

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Il distacco dalla salvezza diretta aumenta: il Ragusa, attualmente fuori dalla zona rossa, è a +4, mentre alle spalle la lotta resta serratissima. Secondo quanto evidenzia La Sicilia, diverse squadre sono racchiuse in pochi punti: Vibonese a 27, Sancataldese e Castrum Favara a 24, Messina a 23, con il rischio concreto di una retrocessione diretta oltre ai play out.

La partita contro il Sambiase ha lasciato strascichi pesanti anche a livello ambientale. Nonostante la pioggia, i tifosi della Curva hanno sostenuto la squadra per tutti i novanta minuti, ma al fischio finale è esplosa la contestazione. Fischi, delusione e inviti a tirare fuori carattere hanno accompagnato l’uscita dal campo dei giocatori, come sottolinea La Sicilia.

Nel post partita, a metterci la faccia è stato il tecnico Orazio Pidatella. «Quando si perde è giusto essere qui, spiegare e accettare la contestazione», ha dichiarato l’allenatore, parole riportate da La Sicilia. «Ma che facciamo, mettiamo questi ragazzi al muro? La vittoria ha cento padri, la sconfitta è orfana».

Pidatella ha difeso il gruppo, sottolineando lo spirito di sacrificio mostrato dalla squadra. «Questo ambiente non molla mai e io sono abituato a lottare», ha aggiunto, come evidenzia La Sicilia. «Sapevo che non sarebbe stato facile, ma lotteremo fino alla fine».

Nonostante le parole del tecnico, la prestazione ha evidenziato limiti tecnici e caratteriali. La Sancataldese è rimasta in partita anche grazie agli interventi decisivi del portiere Maravigna, protagonista con diverse parate. «È vero, ha fatto grandi interventi, ma anche noi abbiamo creato occasioni», ha spiegato Pidatella.

Secondo quanto riportato da La Sicilia, i verdeamaranto hanno avuto alcune opportunità per pareggiare, con interventi decisivi della difesa avversaria anche sulla linea di porta. Tuttavia, dopo il gol subito, la squadra è andata in difficoltà senza riuscire a reagire con continuità.

Il tecnico ha poi sottolineato la giovane età della rosa. «Siamo una squadra giovanissima e, con tutti i limiti, abbiamo fatto bene», ha dichiarato. «Chi è entrato ha dato il massimo, anche se non è facile incidere in partite così».

Adesso il calendario non concede margini di errore. Le prossime due gare saranno decisive: prima la trasferta sul campo del Castrum Favara, autentico scontro diretto, poi il derby contro la Nissa. Due partite che, come sottolinea ancora La Sicilia, potrebbero indirizzare definitivamente la stagione.

«Ci rimbocchiamo le maniche e pensiamo a Favara», ha concluso Pidatella. «Per noi sarà una gara importantissima».

La Sancataldese è chiamata a una reazione immediata: la salvezza passa dalle prossime due sfide.

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