Riconferme in toto. Giovannone felice «D o C? Ci siamo»

La Nissa continua a guardare con attenzione alla possibilità di un ripescaggio in Serie C, ma nel frattempo programma il futuro senza lasciare nulla al caso. Come evidenzia La Sicilia, la società guidata dal presidente Luca Giovannone si sta muovendo con decisione per costruire una squadra competitiva indipendentemente dalla categoria nella quale sarà chiamata a disputare la prossima stagione.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il club biancoscudato ha già definito diversi tasselli fondamentali del nuovo progetto tecnico, partendo dalla conferma dell’allenatore Giovanni Di Gaetano e dal mantenimento dell’ossatura della squadra che ha ben figurato nell’ultima annata. Restano infatti in biancoscudato giocatori importanti come Palermo, Agnello, Provenzano, Tamajo, Bruno, Alagna, De Felice, Rapisarda e Terranova.
Come sottolinea La Sicilia, la continuità rappresenta uno dei principi cardine della programmazione della società nissena. Una scelta che coinvolge anche l’area dirigenziale, dove si registra una novità significativa con la promozione di Lorenzo Giovannone, figlio del patron Luca, al ruolo di direttore sportivo.
Sul fronte mercato, La Sicilia evidenzia inoltre come la Nissa sia vicina a due operazioni di spessore per la categoria. Il primo nome è quello del difensore Salvatore Maltese, classe 1992 e protagonista nelle ultime due stagioni con la Nuova Igea Virtus. L’altro profilo seguito con grande interesse è quello dell’attaccante Giovanbattista Catalano, classe 1994, reduce dall’esperienza con la Vigor Lamezia. Due innesti che confermerebbero la volontà del club di allestire una rosa ambiziosa.
A ribadire gli obiettivi della società è stato lo stesso presidente Luca Giovannone: «Se sarà Serie D, sarà per vincere. Se sarà Serie C, stiamo costruendo una squadra che potrebbe addirittura lottare per i playoff». Il numero uno biancoscudato ha poi sottolineato la crescente visibilità del club anche sui social network, evidenziando il forte seguito ottenuto dai contenuti ufficiali della Nissa.
Entusiasmo condiviso anche dall’allenatore Di Gaetano, che ha accolto con soddisfazione la propria conferma sulla panchina biancoscudata. «Dire che sono contento è riduttivo. Il mio legame con questa maglia e con questa città è noto. Prima da calciatore e adesso da allenatore, rappresentare la Nissa è motivo di grande orgoglio», ha dichiarato il tecnico.
La società continua dunque a lavorare su due fronti paralleli: attendere eventuali sviluppi sul ripescaggio in Serie C e, contemporaneamente, costruire una squadra capace di recitare un ruolo da protagonista. Qualunque sia la categoria di partenza, la Nissa vuole presentarsi ai nastri di partenza con ambizioni importanti e con una struttura sempre più solida.
