Repubblica Palermo: “Trapani, spunta l’ipotesi Capaci. Il Provinciale resta un rebus”

Il Trapani continua a cercare una soluzione per individuare l’impianto in cui disputare le gare interne della prossima stagione di Serie D. Come riportato da Repubblica Palermo, la società granata starebbe valutando concretamente l’ipotesi di trasferirsi a Capaci, dopo le difficoltà emerse nella trattativa con il Libero Consorzio Comunale per l’utilizzo dello stadio Provinciale.
Secondo Repubblica Palermo, il club trapanese ha avviato contatti con l’Athletic Palermo, società anch’essa militante in Serie D che dispone della concessione dell’impianto di Capaci. La struttura viene descritta come un impianto moderno e idoneo alla categoria, dotato di campo in erba sintetica e di settori separati per le tifoserie.
Come evidenzia Repubblica Palermo, sono in corso verifiche e valutazioni relative alle autorizzazioni necessarie e agli eventuali interventi da effettuare prima di poter ospitare le partite del Trapani. L’Athletic Palermo avrebbe manifestato disponibilità a esaminare la richiesta della società granata e a verificare la possibilità di trovare un accordo.
La soluzione Capaci, però, comporterebbe inevitabilmente notevoli disagi per i tifosi trapanesi. Repubblica Palermo sottolinea infatti che i sostenitori granata sarebbero costretti a percorrere circa 180 chilometri complessivi tra andata e ritorno per assistere alle gare casalinghe della squadra allenata da Salvatore Aronica. Una situazione che rischierebbe di incidere negativamente sulla presenza del pubblico nel prossimo campionato.
Nonostante le difficoltà logistiche, il Trapani punta comunque a recitare un ruolo importante nella prossima Serie D. Come ricorda Repubblica Palermo, la squadra dovrà affrontare la stagione partendo con una penalizzazione di cinque punti, ma l’obiettivo resta quello di essere protagonista del torneo.
Parallelamente, la società continua a portare avanti il confronto con il Libero Consorzio Comunale sulla questione Provinciale. La disputa riguarda la validità della concessione dello stadio: per l’ex Provincia l’accordo sarebbe ormai scaduto, mentre il Trapani sostiene che sia ancora in vigore.
Secondo quanto riferisce Repubblica Palermo, il club granata chiede inoltre che vengano considerate le somme investite negli ultimi anni per i lavori di ammodernamento effettuati all’interno dell’impianto. Nel frattempo, il Libero Consorzio ha affidato a una società di Palermo il compito di determinare il valore di mercato del canone di concessione della struttura.
Il tempo, però, stringe. Repubblica Palermo ricorda che il termine del 10 luglio rappresenta una data fondamentale per tutte le società di Serie D. Entro quella scadenza dovranno essere completati gli adempimenti fiscali e amministrativi richiesti dalla Lega Nazionale Dilettanti, compresa l’indicazione dell’impianto di gioco. Il mancato rispetto dei requisiti previsti potrebbe compromettere l’iscrizione al prossimo campionato.
