Corriere dello Sport: “Catania, entusiasmo alle stelle a Torre del Grifo. Longo prova due formazioni, Altamura esame decisivo”

Il Catania ritrova entusiasmo e fiducia dopo il ritorno a Torre del Grifo. La formazione rossazzurra continua la preparazione in vista della trasferta contro l’Altamura, in programma domenica alle 12.30, con l’obiettivo di dare continuità alle ultime due vittorie conquistate contro Casertana e Crotone.

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Come racconta Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, i calciatori etnei stanno prendendo confidenza con i nuovi campi di allenamento del centro sportivo, strutture non ancora nelle condizioni ottimali ma che rappresentano un importante punto di riferimento per il lavoro quotidiano.

Il tecnico Longo ha approfittato della settimana per organizzare una partitella contro la formazione Primavera 3, utilizzando due schieramenti differenti e valutando diverse soluzioni in vista del prossimo impegno di campionato.

Catania, Longo prova il 3-4-2-1: Caturano e Liguori protagonisti

Nel primo tempo dell’allenamento congiunto, l’allenatore rossazzurro ha schierato un 3-4-2-1 con Rinaldi tra i pali, Ierardi, Raimo e Perrotta a comporre il reparto difensivo.

A centrocampo spazio a Bruzzaniti, Torrasi, Corbari e Donnarumma, mentre Cavuoti e Liguori hanno agito alle spalle di Caturano, impiegato come riferimento offensivo.

Secondo quanto riferisce Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, resta da seguire anche la situazione di Rinaldi. Il Parma, stando alle indiscrezioni riportate dal quotidiano, sarebbe interessato a riportare il portiere alla base a causa del limitato impiego trovato finora.

La prima frazione della partitella si è conclusa con cinque reti realizzate dalla prima squadra: doppiette di Caturano e Liguori e gol di Cavuoti.

Indicazioni positive soprattutto dal reparto offensivo, con i giocatori chiamati a sfruttare l’occasione per mettersi in evidenza agli occhi dell’allenatore.

Nella ripresa spazio a Insigne e Coda: arrivano altri sei gol

Nel secondo tempo Longo ha cambiato completamente la formazione, mantenendo il sistema di gioco ma modificando tutti gli interpreti.

Tra i pali è stato schierato Dini, con Cabianca, Di Gennaro e Allegretto nel terzetto difensivo.

A centrocampo hanno trovato spazio Lunetta, Quaini, Vallocchia e Masciangelo, mentre Insigne e Cicerelli sono stati impiegati alle spalle di Coda.

Come evidenzia Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, anche questa seconda formazione ha mostrato una buona produzione offensiva, realizzando altre sei reti.

A mettersi particolarmente in evidenza è stato Insigne, autore di una tripletta, mentre Coda ha firmato una doppietta. A completare il tabellino è stato Cicerelli, a segno su calcio di rigore.

Complessivamente, dunque, la prima squadra ha realizzato undici gol nelle due frazioni della partitella contro la Primavera 3.

Caligara si ferma, da valutare il recupero per Altamura

Non arrivano soltanto indicazioni positive dalla settimana di lavoro.

Il Catania deve infatti fare i conti con lo stop di Caligara, anche se non è ancora esclusa la possibilità di recuperare il centrocampista in tempo per la trasferta di domenica.

Le sue condizioni saranno quindi da valutare in vista della gara contro l’Altamura, appuntamento importante per verificare i progressi della squadra.

Altamura-Catania, una prova per capire le ambizioni rossazzurre

Il clima all’interno del gruppo resta comunque positivo. Le vittorie ottenute contro Casertana e Crotone, entrambe conquistate con carattere e determinazione, hanno restituito entusiasmo all’ambiente.

Come sottolinea Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, la trasferta di Altamura potrebbe rappresentare un passaggio significativo nel percorso stagionale del Catania.

Un altro successo consentirebbe agli etnei di alimentare ulteriormente la fiducia e potrebbe offrire l’occasione per ridurre il distacco dalle squadre che precedono i rossazzurri in classifica.

Un risultato differente, invece, rischierebbe di lasciare il Catania in una posizione interlocutoria, in attesa di trovare maggiore continuità nel prosieguo del girone d’andata.

Longo continua a credere nelle potenzialità del gruppo e anche la tifoseria ha ritrovato fiducia dopo le ultime prestazioni.

Adesso sarà il campo a fornire nuove risposte. La sfida di Altamura rappresenta un’occasione per misurare la crescita del Catania e comprendere se la squadra sia pronta a compiere un ulteriore salto di qualità.

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