Enna, svolta societaria sempre più vicina: Travagin pronto a cedere a Pace. «Le impressioni sono positive»

L’Enna Calcio si prepara a una possibile svolta societaria. Dopo settimane di difficoltà e incertezze, la trattativa per il passaggio della società da Giancarlo Travagin a Rosario Pace entra nella fase decisiva. Come racconta William Savoca sulle pagine de La Sicilia, i contatti tra le parti si sono intensificati e nei prossimi giorni potrebbero essere definiti i dettagli dell’operazione, destinata a cambiare gli equilibri del club gialloverde.
Pace, già interessato all’Enna prima dell’inizio del campionato di Serie D, è tornato concretamente in corsa per rilevare la società. Un ruolo determinante nella trattativa viene svolto da Domenico Panico, consulente e agente della PLM Management, impegnato a favorire l’intesa tra l’attuale proprietà e il possibile acquirente. Secondo quanto riferisce William Savoca su La Sicilia, l’incontro di martedì ha rappresentato una manifestazione concreta d’interesse, mentre ieri il confronto si è trasformato in una vera trattativa.
A confermare i passi avanti è stato lo stesso Travagin: «Ci sono i legali e i professionisti al lavoro per studiare tutte le carte e per perfezionare i contratti e l’atto di vendita».
Il presidente gialloverde, tuttavia, invita alla prudenza. La cessione non è ancora definita e restano alcuni aspetti da chiarire prima dell’eventuale firma. «È molto serio, non voglio lasciare al primo che passa, quanto è successo sulla mia pelle in estate mi è servito da insegnamento. Sono stato chiamato e coinvolto, per salvare l’Enna ho concluso in fretta e man mano si sono viste le conseguenze con quello che ho trovato. Adesso voglio fare le cose per bene, anche a tutela dell’Enna e del suo futuro».
Travagin ha espresso comunque un giudizio incoraggiante sul possibile nuovo proprietario. Come evidenzia William Savoca su La Sicilia, il presidente ha spiegato di aver ricevuto referenze positive su Pace: «Non lo conoscevo, me l’hanno presentato e le prime impressioni sono state positive, mi hanno dato buone referenze».
Le prossime ore saranno decisive per comprendere se l’accordo potrà essere formalizzato. «Sono i momenti in cui contano le carte, i documenti e l’accordo, se tutto andrà bene si potrà firmare la cessione», ha precisato Travagin. La previsione è quella di arrivare a una possibile conclusione entro due o tre giorni, senza escludere uno slittamento all’inizio della prossima settimana.
Un elemento significativo riguarda anche la gestione delle trasferte. L’Enna sarà impegnata domenica in Calabria e, secondo quanto emerso, la futura proprietà si sarebbe già attivata per garantire gli spostamenti della squadra.
La cessione, però, rappresenterebbe soltanto il primo passaggio di un percorso più ampio. Come sottolinea William Savoca su La Sicilia, l’eventuale nuova gestione dovrà intervenire sull’organizzazione societaria per restituire competitività alla formazione gialloverde, oltre ad affrontare la questione dello stadio Gaeta.
L’impianto deve ancora essere consegnato al club e resta necessario un confronto con l’amministrazione comunale per definire i tempi del ritorno della squadra nel proprio stadio. I lavori, inizialmente previsti in consegna ad agosto, non risultano ancora completati.
L’Enna attende dunque sviluppi importanti su due fronti: il possibile cambio di proprietà e la disponibilità del Gaeta. La trattativa tra Travagin e Pace sembra aver compiuto passi avanti, ma soltanto la firma potrà sancire ufficialmente l’inizio di una nuova fase per il club.
