Nissa, Di Gaetano indica la strada: «Migliorare il secondo posto, ma serviranno umiltà e sacrificio»

Umiltà, sacrificio e identità. Sono questi i concetti sui quali Francesco Di Gaetano vuole costruire la nuova Nissa. Dal ritiro di Linguaglossa, dopo i primi giorni di preparazione e il successo per 8-0 nell’allenamento congiunto contro lo Jonia Etnea, il tecnico biancoscudato ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto e fissato gli obiettivi per la nuova stagione.
Intervistato dal Giornale di Sicilia, Di Gaetano ha innanzitutto ridimensionato l’importanza dei risultati ottenuti durante questa fase della preparazione: «In questa fase le amichevoli offrono poche indicazioni dal punto di vista tecnico e tattico. Servono soprattutto a mettere ritmo, intensità e minuti nelle gambe».
Più del punteggio, dunque, interessa la risposta del gruppo alle sollecitazioni dello staff. «Le sensazioni sono buone e ho visto grande disponibilità da parte di tutti», ha spiegato ancora il tecnico al Giornale di Sicilia.
Il valore della maglia e la responsabilità del gruppo
A Linguaglossa la Nissa sta lavorando in un ambiente che Di Gaetano definisce «sereno e disteso», elemento considerato fondamentale per costruire progressivamente una squadra capace di competere ai massimi livelli del girone.
Il tecnico, però, pretende soprattutto il giusto atteggiamento. «Tutti, dal magazziniere al direttore sportivo, stanno dando il massimo con impegno e umiltà. I ragazzi si stanno mettendo completamente a disposizione dello staff».
È proprio su questo principio che Di Gaetano costruisce il senso di appartenenza che dovrà accompagnare la Nissa durante l’intera stagione: «Indossare la maglia della Nissa è un privilegio, ma anche una grande responsabilità».
Come emerge dalle parole raccolte dal Giornale di Sicilia, il salto di qualità dovrà quindi passare prima di tutto dalla compattezza dello spogliatoio e dalla capacità di ogni elemento della rosa di mettere le esigenze collettive davanti a quelle personali.
Mercato costruito sulle esigenze di Di Gaetano
Anche le operazioni effettuate sul mercato sono state pensate in funzione dell’identità tattica e caratteriale richiesta dall’allenatore.
«I nuovi arrivi sono stati scelti in funzione dell’idea di squadra che vogliamo costruire», ha sottolineato Di Gaetano. La rosa potrebbe comunque essere ulteriormente completata attraverso altri interventi del direttore sportivo Lorenzo Giovannone.
L’ultimo innesto porta esperienza in mezzo al campo: si tratta di Lamine Fofana, centrocampista classe 1998 reduce dall’esperienza con la Reggina e con alle spalle un lungo percorso tra Serie C e Serie D.
L’obiettivo: fare meglio dello scorso anno
Di Gaetano non si nasconde neppure quando il Giornale di Sicilia affronta il tema degli obiettivi. Dopo il secondo posto ottenuto nella passata stagione, la Nissa vuole provare ad alzare ulteriormente l’asticella.
«Migliorare il secondo posto conquistato nella passata stagione», è l’obiettivo indicato dal tecnico.
Per riuscirci non basteranno però qualità tecniche e nomi importanti. Di Gaetano pretende totale adesione al progetto e manda un messaggio netto all’intero gruppo: «Quest’anno non ci sarà spazio per chi non sposerà pienamente il progetto».
Il Giornale di Sicilia fotografa così una Nissa ambiziosa ma chiamata a mantenere i piedi per terra. Il secondo posto dell’ultima stagione rappresenta la base dalla quale ripartire, mentre Di Gaetano vuole costruire una squadra riconoscibile per mentalità, sacrificio e senso di appartenenza. Il mercato sta aggiungendo qualità ed esperienza, ma sarà il campo a stabilire se i biancoscudati riusciranno a compiere l’ultimo passo.
