Milazzo, Catalano: «Contro il Gela vogliamo reagire. La contestazione? Non me l’aspettavo»

Domenica senza impegni ufficiali per il Milazzo, ma in casa mamertina l’attenzione è già rivolta alla prossima sfida di campionato contro il Città di Gela, valida per la decima giornata del girone di ritorno. La squadra allenata da Gaetano Catalano tornerà al lavoro per preparare una gara che dovrà segnare il riscatto dopo le ultime due sconfitte.
Come riporta la Gazzetta del Sud, il Milazzo vuole chiudere nel migliore dei modi una stagione che ha comunque portato in dote una salvezza praticamente acquisita, anche se il traguardo playoff appare ormai lontano, con sette punti di distanza dal quinto posto.
«Dobbiamo reagire»
Il tecnico Gaetano Catalano, intervistato dalla Gazzetta del Sud, non nasconde la delusione per le ultime prestazioni, soprattutto quella contro l’Acireale.
«In questa settimana dobbiamo preparare la gara contro il Gela al meglio delle nostre possibilità – spiega Catalano alla Gazzetta del Sud –. Sappiamo benissimo che nelle ultime due uscite non abbiamo fatto una bella figura, soprattutto contro l’Acireale e un po’ meno contro il Ragusa».
Il tecnico ricorda anche come, nonostante la superiorità numerica, la squadra non sia riuscita a portare a casa il risultato.
«Contro il Ragusa abbiamo giocato con un uomo in più, ma loro hanno trovato il gol sull’unico tiro in porta e poi si sono difesi molto bene».
«A Gela mi aspetto una risposta»
Catalano si aspetta una reazione immediata dal gruppo.
«A Gela mi aspetto una risposta dei ragazzi. In settimana li ho visti un po’ abbattuti, ma allo stesso tempo determinati a riscattare le ultime due gare».
La partita contro il Gela diventa quindi un banco di prova per dimostrare che la squadra ha ancora motivazioni nel finale di stagione.
Dall’entusiasmo alla contestazione
Il tecnico ha commentato anche la contestazione arrivata domenica scorsa da parte di alcuni tifosi.
«Il calcio è così, si passa da un eccesso all’altro. Però sinceramente non mi aspettavo la contestazione ai ragazzi», sottolinea Catalano alla Gazzetta del Sud.
Secondo l’allenatore, il percorso della squadra resta comunque positivo.
«Abbiamo fatto un grandissimo lavoro sin dal primo giorno di ritiro. Da neopromossa abbiamo disputato un campionato che nessuno avrebbe immaginato alla vigilia».
Il momento migliore e quello più difficile
Ripercorrendo la stagione, Catalano individua anche i momenti chiave del cammino del Milazzo.
«Il momento più alto è arrivato dopo la sconfitta interna contro l’Acireale all’andata: nelle sette partite successive ne abbiamo vinte sei e perso solo a Savoia».
Il momento più complicato, invece, coincide con le ultime due gare.
«Forse i ragazzi hanno pensato che l’obiettivo fosse ormai raggiunto e in campo l’intensità non è stata la stessa».
Futuro ancora da decidere
Infine uno sguardo al futuro. Il tecnico chiarisce che al momento non ci sono stati confronti con la società sul prossimo campionato.
«Il mio contratto scade il 30 giugno e in questo momento penso solo a completare questo percorso. Poi a fine stagione vedremo se ci saranno le condizioni per continuare insieme».
