Messina, la squadra è super ma serviranno fame e umiltà

Il Messina è praticamente pronto per tuffarsi nella nuova stagione. Come sottolinea Gazzetta del Sud, la squadra costruita durante l’estate appare forte, completa in tutti i reparti e caratterizzata dalla giusta combinazione tra calciatori d’esperienza e giovani promettenti. Dopo la preparazione svolta tra l’Umbria e il “Marullo”, il gruppo attende adesso di prendere possesso del “Celeste”.

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Sulla carta l’organico dell’Acr possiede qualità e profondità per recitare un ruolo da assoluto protagonista in Eccellenza, ma il valore tecnico da solo non sarà sufficiente. Gazzetta del Sud evidenzia soprattutto la necessità di affrontare il campionato con fame e umiltà, senza pensare che il nome Messina possa bastare per conquistare le partite.

Torrisi punta sul 4-2-3-1

Il tecnico Alfio Torrisi conosce bene le difficoltà delle categorie dilettantistiche, avendo costruito la propria carriera partendo dal basso e vincendo anche in Promozione. Proprio per questo sta insistendo molto sull’atteggiamento oltre che sugli aspetti tattici.

Dalle prime uscite, secondo Gazzetta del Sud, è emersa chiaramente la volontà dell’allenatore di affidarsi al 4-2-3-1, sistema pensato soprattutto per valorizzare l’enorme potenziale offensivo della squadra.

Le alternative non mancano: Varela, Sarao, Bollino, Kragl, Sartore, Bonanno e Palumbo garantiscono caratteristiche differenti e consentiranno a Torrisi di modificare le soluzioni offensive anche a partita in corso.

Non bastano i nomi per vincere

La qualità individuale, però, dovrà essere accompagnata dalla compattezza dello spogliatoio. Torrisi dovrà gestire un gruppo ricco di giocatori importanti mettendo davanti a tutto il bene comune e l’obiettivo del Messina.

Lo stesso principio, evidenzia Gazzetta del Sud, dovrà essere applicato alla società, profondamente rinnovata durante l’estate e pronta ad affrontare la prima vera stagione sotto la gestione Racing. Squadra, staff e dirigenza dovranno remare nella stessa direzione.

La parola chiave diventa quindi atteggiamento: mettere da parte individualismi ed ego per concentrarsi sulla maglia e sull’obiettivo stagionale.

La Curva Sud: «Meritateci»

Anche la tifoseria ha mandato un messaggio preciso. Gazzetta del Sud ricorda lo striscione «meritateci» esposto dalla Curva Sud fuori dallo stadio “Scoglio”, accompagnato dalla richiesta di costruire sul campo un nuovo rapporto di fiducia.

Gli ultimi anni hanno lasciato ferite che una campagna acquisti importante e i primi segnali positivi della nuova programmazione societaria non possono cancellare immediatamente. Saranno soprattutto i risultati a determinare la ricostruzione del rapporto tra il Messina e la propria gente.

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