Il Trapani segna e poi soffre Il Dg Strano: «Volevamo passare il turno, ora speriamo nella sentenza di mercoledì che può ridarci la serie C»

Il Trapani supera il turno, ma il Ragusa saluta la competizione a testa alta. Come racconta il Giornale di Sicilia, la sfida disputata al “Pontelongo” di Niscemi si è decisa soltanto ai calci di rigore, dopo che la formazione allenata da Francesco Bianco era riuscita a trovare il pareggio proprio all’ultimo minuto.
Nonostante i circa 35 gradi, le due squadre hanno dato vita a una partita combattuta fino alla fine. Il Trapani ha mostrato solidità, organizzazione e qualità, mentre il Ragusa ha saputo restare dentro la gara fino ai titoli di coda.
Sarr porta avanti il Trapani
Secondo il Giornale di Sicilia, tra i granata si sono messi particolarmente in evidenza Sasanelli, pericoloso con le sue incursioni sugli esterni, Sarr, ancora una volta a segno, Napolitano in cabina di regia e Dampha con le sue accelerazioni.
Il Ragusa ha risposto affidandosi alla regia difensiva di Benassi e al lavoro sulle corsie di Nicolosi ed Esposito. Bianco ha scelto inizialmente un atteggiamento prudente per evitare di concedere campo alle ripartenze avversarie, ma proprio da una transizione è arrivato il vantaggio del Trapani.
D’Innocenzo perde il pallone nel contrasto con Napolitano, che immediatamente serve Dampha sulla fascia. Il successivo pallone messo al centro trova Sarr, bravo a firmare il gol del vantaggio granata.
Nel primo tempo c’è spazio anche per una conclusione insidiosa di Guzzo, respinta da Simoni, e per una rete annullata a Sasanelli al 38’ per posizione di fuorigioco.
Golfo trova il pari nel finale
Nella ripresa Bianco prova a cambiare la partita inserendo forze fresche. Tra queste anche Golfo, che diventa protagonista del pareggio del Ragusa.
Come riferisce ancora il Giornale di Sicilia, nel finale Guzzo recupera il pallone sulla trequarti e serve l’attaccante, che davanti alla porta non sbaglia e rimette in equilibrio la sfida proprio quando il Trapani sembrava ormai vicino alla qualificazione.
Si arriva così ai calci di rigore. Maltese fallisce il proprio tentativo per il Trapani, ma Simoni diventa il protagonista della serie neutralizzando le conclusioni di Golfo e Caserta. Due parate decisive che consegnano ai granata il passaggio del turno.
Il direttore generale del Trapani Graziano Strano, interpellato dal Giornale di Sicilia, guarda già ai prossimi giorni:
«Era importante passare e ci siamo riusciti. Ora attendiamo la sentenza di mercoledì che può restituirci la C».
Il Trapani può dunque festeggiare la qualificazione, mentre il Ragusa esce dalla competizione dopo una prestazione combattiva e un’eliminazione arrivata soltanto dal dischetto.
