Castorina: “Igea terza incomoda. Chi vorrà vincere dovrà batterci”

Una serata di passione e ambizioni quella vissuta a Piazza delle Ancore a Calderà, dove l’Igea Virtus si è presentata ufficialmente ai propri tifosi. Come racconta Gazzetta del Sud, la manifestazione si è trasformata in un momento di forte unione tra società, squadra e piazza, con il pubblico giallorosso protagonista attraverso cori e manifestazioni d’affetto.
A infiammare ulteriormente l’ambiente è stato il presidente onorario Immacolato Bonina, accolto dai sostenitori al coro di «c’è solo un presidente». Bonina non ha nascosto le ambizioni dell’Igea Virtus per la nuova stagione.
«Quattro anni in Serie D iniziano a essere tanti per una piazza come Barcellona e in questa stagione ci proveremo veramente. A noi va bene che si parli solo di Reggina e Nissa, abbiamo qualcosa che le altre non hanno e cioè quell’amalgama che siamo riusciti a creare tra società, squadra e città», ha dichiarato Bonina durante la presentazione, come riportato da Gazzetta del Sud.
Ferraro: «Questo affetto ci dà una grossa responsabilità»
Sulla stessa linea il tecnico Emanuele Ferraro, che non si è tirato indietro davanti alle aspettative della piazza.
«Questo grande affetto ci inorgoglisce dandoci una grossa responsabilità. Il presidente Bonina incarna lo spirito di questa città che è anche il mio e quello dei miei principi», ha affermato Ferraro.
L’Igea Virtus viene indicata nei pronostici estivi alle spalle soprattutto di Reggina e Nissa, ma all’interno dell’ambiente giallorosso non sembrano esserci complessi di inferiorità.
Castorina: «Saremo il terzo incomodo»
Il direttore sportivo Salvatore Castorina, nelle dichiarazioni raccolte da Gazzetta del Sud, ha tracciato chiaramente la strada:
«Siamo contenti del lavoro svolto, la squadra ci darà grosse soddisfazioni. Saremo il terzo incomodo del campionato e chi vorrà vincerlo dovrà prima battere l’Igea Virtus».
Parole che confermano le ambizioni di una società intenzionata a recitare un ruolo importante nel prossimo campionato.
Anche il direttore generale Fabio Capuana ha posto l’accento sull’entusiasmo che circonda la squadra: «Vedo amore, passione e affetto e credo che siamo già da Serie C avendo una dirigenza così compatta, un grande staff tecnico, un gruppo squadra importante e soprattutto una curva ultrà che non ha avversari».
Calafiore: «Maglia e fascia pesano»
Spazio durante la presentazione anche al capitano Claudio Calafiore, consapevole delle responsabilità che comporta rappresentare l’Igea Virtus:
«Maglia e fascia pesano, ho la fortuna di avere con me compagni che non hanno paura di prendersi le proprie responsabilità».
Come ricorda Gazzetta del Sud, la serata ha assunto un significato particolare anche per la ricorrenza degli ottant’anni di storia dell’Igea Virtus. La manifestazione è stata aperta dalla proiezione di un video dedicato al percorso del club, dalle origini nel 1946 fino ai successi, alle cadute e alle successive ripartenze.
